Trapianti, all’anagrafe l’Albo dei donatori
Il Comune raccoglie i “sì” o i “no” dei cittadini e li mette anche sulla carta d’identità
CASTELLARANO. Si sono semplificate notevolmente le pratiche per poter diventare donatori di organi. Questo almeno nel territorio di Castellarano dove è entrata in funzione una convenzione tra Amministrazione comunale e il Centro nazionale trapianti. La convenzione stipulata grazie alla collaborazione con l’Aido di Roteglia e di Reggio Emilia prevede la possibilità per tutti i cittadini di esprimere la propria disponibilità a donare i propri organi in caso di morte.
In una ventina di giorni sono già stati dodici i castelleranesi che hanno dato il proprio consenso a un grande gesto di generosità. Il funzionamento di questo accordo è particolarmente semplice: tutti i residenti maggiorenni potranno presentarsi agli sportelli dell’ufficio anagrafe con la propria carta d’identità, rilasciata dal Comune di Castellarano, e richiedere di essere inseriti nell’Albo dei donatori di organi. Oltre a questa possibilità ve ne è un’ulteriore che può essere attivata in fase di richiesta o rinnovo della carta d’identità.
In questo caso saranno gli operatori dell’anagrafe che chiederanno al cittadino di dichiarare la propria volontà sulla donazione di organi e tessuti. Nel caso in cui il cittadino decida di esprimere la propria volontà – sia essa positiva o negativa – questa confluirà direttamente nel Sistema informativo trapianti del Ministero della Salute. Nel 2013 i pazienti in lista di attesa per un trapianto erano quasi nove mila (fonte Sistema Informativo Trapianti), settecento dei quali per il cuore, con dei tempi medi di attesa che, a volte, superano i tre anni.
Si tratta quindi di un’importante semplificazione che dà la possibilità al cittadino di dichiarare la propria volontà sia che sia positiva che negativa in materia di donazione di organi e tessuti dopo la morte. L’Emilia Romagna è la terza regione d’Italia (al primo dicembre 2014), dietro alla Lombardia e al Veneto, per quello che riguarda le “Dichiarazioni di volontà”, con oltre 170mila presentate, delle quali solo 850 di opposizione alla donazione. Iniziative come quelle del Comune di Castellarano danno dunque un aiuto notevole alla scalata di questa ideale classifica.
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