Documentario e dibattito sugli “Anni di piombo”
CASALGRANDE. Gli anni Settanta fra cinema, violenza, impegno. Raccontati da una prospettiva reggiana, grazie a un libro e un documentario figli di una vecchia passione e di una tesi di laurea. Questa...
CASALGRANDE. Gli anni Settanta fra cinema, violenza, impegno. Raccontati da una prospettiva reggiana, grazie a un libro e un documentario figli di una vecchia passione e di una tesi di laurea. Questa sera alle 20.30 il teatro De Andrè ospita la presentazione di “Io ho paura. Cinema, terrorismo e violenza negli anni di piombo”, un libro e un documentario dallo stesso nome realizzati dal 25enne Bruno Brenno Ferrari. L’incontro, a ingresso libero, prevede la proiezione del filmato e una discussione sul lavoro e sul periodo storico, in compagnia dell’autore, del musicista Andrea Bagni e di Loris Tonino Paroli, uno dei componenti del nucleo reggiano delle Brigate Rosse.
“Io ho paura” è figlio della passione per gli anni Settanta di Ferrari, per gli intrecci di politica, utopia e violenza degli anni di piombo, e per come sono stati messi in scena dall’arte, dalla musica e dal cinema.
La scintilla pratica arriva poi dalla tesi di laurea del giovane reggiano, che parla del cinema tricolore del periodo e del contesto sociale in cui giungono questi film. (adr.ar.)
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