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Gli agenti bloccano un ladro di occhiali: patteggia dieci mesi

REGGIO EMILIA. Ha “ripulito” tre macchine in sosta nei pressi dell’azienda “Landi Renzo” – a Corte Tegge – arraffando curiosamente solo gli occhiali da sole trovati nelle rispettive auto prese di...

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REGGIO EMILIA. Ha “ripulito” tre macchine in sosta nei pressi dell’azienda “Landi Renzo” – a Corte Tegge – arraffando curiosamente solo gli occhiali da sole trovati nelle rispettive auto prese di mira (tutte di dipendenti della citata ditta). Pensava anche d’averla fatta franca e si era già incamminato – nel primo pomeriggio di giovedì – in via Balla per allontanarsi dal parcheggio, ma un residente ha notato i movimenti sospetti di quest’uomo e ha chiamato il 113. Sul posto sono piombati gli agenti che non hanno avuto dubbi nell’individuare il ladruncolo, avendo in mano una descrizione più che precisa del malvivente. E’ stato così bloccato il clandestino tunisino 36enne Mohamed Shili: con sè ha le tre paia di occhiali da sole “rastrellate” nelle auto a cui ha forzato la serratura con una forbice (spuntata fuori nella perquisizione). Nel giro di poche ore – cioè ieri mattina – il nordafricano (difeso dal legale Alessandro Carrara) è stato processato. Davanti al giudice Dario De Luca il 36enne ha spiegato d’essere senza lavoro (come la moglie) e disperato perché non sa come sfamare la famiglia, ammettendo di aver cercato una soluzione nel modo più sbagliato. Shili ha patteggiato 10 mesi di reclusione con pena sospesa ed è stato scarcerato. (t.s.)

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