Spunta cantina-dormitorio in via Veneri: nei guai chi l’ha affittata
Il giaciglio abusivo indicato alla polizia da un cittadino che vive in quella zona. La “pressione” continua degli agenti ha tolto dalla strada i gruppi di ubriachi
REGGIO EMILIA. La polizia non molla la presa su via Veneri, perché degrado e illegalità così radicati non si spazzano certo via con un unico blitz anche se efficace come quello di mercoledì all’alba. Una “pressione” che continua a portare risultati, a partire dalla “scomparsa” in strada di quel folto gruppo di immigrati che, a suon di sonore sbornie, stava diventando sempre più fastidioso se non aggressivo per chi abita in zona. Non è, quindi, un caso che anche dal negozio di alimentari finito nel mirino degli agenti sia sparita una bella fetta di acquirenti di alcolici.
Ora il via vai non è più continuo, ma solo alla spicciolata e quelle poche persone sono state tutte identificate. Il perché è presto detto: gli investigatori vogliono capire chi è “attratto” da quelle due palazzine al civico 3 e 8 di via Veneri – passate al setaccio tre giorni fa – divenute centri di affari poco puliti.
Chi vive in zona continua inoltre a collaborare con la polizia e una segnalazione ha portato gli agenti dritto dritto nella palazzina al civico 31 e specificatamente dentro una cantina che, in realtà, è divenuta da tempo il luogo dove poter dormire per un ghanese. Lui ha ammesso di aver trovato lì quel punto d’appoggio, in quanto ospite dell’amico che vive in affitto in un appartamento di quella palazzina e può, quindi, disporre della cantina divenuta un dormitorio.
Per il cambio di destinazione d’uso della cantina l’intestatario del contratto d’affitto è stato segnalato al Comune affinché vengano presi dei provvedimenti, mentre sono in corso degli accertamenti della polizia per identificare il proprietario dell’appartamento con cantina e capire se fosse o meno consapevole di quanto stava accadendo nel suo immobile.
La cantina è stata subito sgomberata. Contro l’ormai tristemente nota situazione – fra illeciti, sporcizia e pericoli – che da tempo “stringe d’assedio” non solo via Veneri ma anche buona parte della zona attorno alla stazione ferroviaria, continuerà la mobilitazione della polizia che sta coinvolgendo in questo sforzo con chiaro effetto deterrente agenti del posto di polizia di via Turri, ma anche delle Volanti e del reparto Prevenzione crimine.
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