«Un’altra occasione persa per difendere il made in Italy»
REGGIO EMILIA. «Siamo preoccupati, ma francamente anche stupiti per quello che reputiamo un grave autogol, riguardo la grande occasione persa dall'Italia per difendere il Made In e, di conseguenza,...
REGGIO EMILIA. «Siamo preoccupati, ma francamente anche stupiti per quello che reputiamo un grave autogol, riguardo la grande occasione persa dall'Italia per difendere il Made In e, di conseguenza, la manifattura italiana nel corso del semestre di presidenza italiana della Ue. Il nostro territorio, a grande vocazione manifatturiera, è tra i più danneggiati da questa scelta. Scelta che stupisce perchè proprio nel momento in cui il Governo dedica impegno e risorse per valorizzare le produzioni made in Italy e per rilanciare investimenti e consumi, in ambito europeo il risultato dell'azione della Presidenza italiana va in direzione opposta». Erio Luigi Munari, presidente Lapam Confartigianato Modena-Reggio Emilia, commenta con amarezza le conclusioni del Consiglio Ue Competitività, riunito a Bruxelles, che ha rinviato al prossimo semestre a presidenza lettone la decisione sull'obbligo di indicazione di origine controllata contenuto nella proposta di Regolamento sulla sicurezza dei prodotti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google