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Bilancio 2014, ok all’assestamento

Bilancio 2014, ok all’assestamento

Sant’Ilario: ma l’opposizione attacca sull’uso di 400mila euro arrivati dallo Stato

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SANT’ILARIO. Di questi tempi mantenere i servizi senza aumentare le tasse è un grande traguardo. Lo sa bene Marcello Moretti, sindaco di Sant’Ilario, che proprio venerdì ha visto approvare dal consiglio comunale l’assestamento del bilancio 2014. «Grazie a una gestione attenta che ha beneficiato del contributo statale straordinario utilizzato per bilanciare i tagli statali e le minori entrate da Imu – ha commentato – i conti comunali sono in ordine».

Il trasferimento straordinario dello Stato, pari a circa 400mila euro, è stato infatti utilizzato per bilanciare l’ammanco di circa 300mila euro da Imu e per finanziare investimenti del valore complessivo di 100mila euro. «Questo consente di mantenere il livello dei servizi nell’anno in corso – ha aggiunto il sindaco – e di affrontare il 2015 cercando di non tradurre automaticamente i nuovi tagli annunciati dal governo in un aumento di tasse o tariffe per i cittadini. Per fare un esempio concreto, nel 2014 abbiamo speso circa 44mila euro in più rispetto al 2013 per interventi sulla disabilità. E oltre 94mila euro in più per interventi a sostegno delle famiglie maggiormente colpite dalla crisi, e per lavori socialmente utili».

Per realizzare i vari investimenti e implementare i programmi sociali, il Comune ha speso, in tutto, ben 800mila euro. Troppo pochi, tuttavia, secondo le opposizioni. «I gruppi di minoranza hanno chiesto conto del trasferimento di 400mila euro da parte dello Stato e della mancata convocazione del consiglio richiesto a norma di legge – hanno commentato i consiglieri del gruppo Cambia Sant’Ilario – ma come suo solito il sindaco si è arrampicato sugli specchi, tentando di giustificarsi con qualche giro di parole. Inoltre avevamo presentato emendamenti per l’utilizzo di 100mila euro a favore delle emergenze sociali: disabilità, perdita del posto di lavoro, mense scolastiche. Ma la risposta del Pd è stata che il Comune fa già moltissimo in questi campi, per cui non c’è bisogno di ulteriori risorse, e che è superfluo intervenire solo sull’ultimo mese dell’anno. Molto meglio, invece, aggiungere 100mila euro agli investimenti del 2015… Ma non siamo in piena emergenza sociale? Non è utile pagare la mensa alle famiglie anche solo per un mese?». «Il trasferimento statale straordinario è servito per pareggiare le minori entrate da Imu – ha ribadito Moretti – e non è stato possibile aumentare gli interventi a spese del comune. L’approccio dell’amministrazione è sempre stato quello di fornire il quadro complessivo dei dati al consiglio comunale approfondendo e sviluppando le questioni con le soluzioni percorribili». (m.r.)

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