Imprenditori a confronto per parlare di mafie
REGGIO EMILIA. Prosegue il lavoro della Camera di Commercio per favorire la conoscenza e contrastare le azioni della criminalità organizzata a carico del sistema imprenditoriale reggiano, puntando...
REGGIO EMILIA. Prosegue il lavoro della Camera di Commercio per favorire la conoscenza e contrastare le azioni della criminalità organizzata a carico del sistema imprenditoriale reggiano, puntando contemporaneamente ad arricchire gli strumenti ai quali gli imprenditori possono rivolgersi per chiedere sostegno.
Proprio per questo si parlerà di “Crimini invisibili, rischi e soluzioni” nel seminario promosso dall’Ente camerale per mercoledì 10 dicembre in Sala Grasselli. «Crediamo sia un’occasione importante – sottolinea il presidente della Camera di Commercio, Stefano Landi – per approfondire i possibili rischi che permangono rispetto all’infiltrazione criminale in un’economia che ancora non si riprende e che vede gli imprenditori più esposti al pericolo di usura, minacce e ricatti. Questo vuole però essere anche un modo per ricordare al nostro sistema imprenditoriale che, insieme alle istituzioni ed alle autorità preposte alla lotta al crimine, la Camera di Commercio è al loro fianco con strumenti specifici quali lo “Sportello Legalità” e il punto di ascolto “SOS Giustizia”, gestito in collaborazione con l’Associazione Libera, per aiutare gli imprenditori quando si trovano ad affronta tre situazioni che creano sofferenze, paure e disagi profondi che toccano l’azienda e, prima di tutto, la loro persona e la loro vita quotidiana».
Il seminario del 10 dicembre – organizzato anch’esso in collaborazione con Libera - sarà aperto dallo stesso Landi e da Adriana Cogode, vice Prefetto vicario reggente di Reggio Emilia.
A seguire, gli interventi di don Marcello Cozzi (vicepresidente di Libera e coordinatore di “SOS Giustizia” (“Usura e racket: rischi e soluzioni”), Celestina Tinelli, avvocato e responsabile della formazione e Scuola Camera penale di Reggio Emilia (“Modelli di prevenzione e di contrasto”), Luca Ponzi, giornalista Rai (“La criminalità in Emilia-Romagna”), Carla Menozzi della Camera di Commercio di Reggio Emilia (“Lo sportello di ascolto per le vittime di usura e racket”) e Alessandro Gentilini di Banca Etica (“Le difficoltà di accesso al credito per gli operatori economici”).
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