Botte e insulti razzisti contro una mendicante
E’ successo in via Roma, sono stati i passanti a chiedere l’intervento della polizia L’uomo, 42 anni, è stato arrestato per lesioni, la donna era ferita al naso
Una raffica di offese e brutte parole, ma anche spintoni e botte. Fino a che non è arrivata la polizia. Ma nemmeno allora la sua furia si è placata, tanto che anche negli uffici della questura ha continuato a inveire contro il popolo rumeno.
E’ quello che è successo sabato sera in via Roma, nel cuore del centro storico e in una strada che forse più di altre rappresenta un nervo scoperto per la città.
E’ qui che un uomo di nazionalità moldava, ma con passaporto rumeno, Luca Andrei 42 anni, se l'è presa con una donna rumena che chiedeva la carità.
Ha iniziato a urlarle contro frasi offensive, così traducibili: «Zingari andate via dall'Italia». E altre parole offensive con le quali discriminava la sua provenienza.
Alcuni cittadini hanno assistito alla scena e si sono preoccupati. Così, hanno chiamato il 113.
Sul posto è stata fatta intervenire una Volante, affinché mettesse fine a tanta violenza. I poliziotti hanno subito soccorso la donna, che intanto era finita a terra, e bloccato l'uomo. Quest’ultimo, nonostante la presenza dei poliziotti ha continuato a inveire e a sfogare il suo odio razziale.
Il 42enne, con alle spalle precedenti per reati contro la persona, è stato arrestato per lesioni personali aggravate dalla circostanza della discriminazione, secondo quando disposto dalla Legge Mancino. La donna, medicata in ospedale, ha riportato un trauma facciale all'altezza del naso.
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