Trecento persone a cena per sostenere Anmic e Uci
Albinea: grande successo per la sesta edizione della Festa della disabilità Premiati Pietro Schiatti, Luigi Bertolotti e Mario Guidetti per il loro impegno
ALBINEA. Trecento partecipanti, un gustoso menù pugliese, premi per chi da decenni lavora per lo sport e l’inclusione. Si chiude con un buon bilancio la Festa della disabilità, andata in scena sabato alla Sala Maramotti di Albinea, uno degli ultimi appuntamenti sul territorio provinciale organizzati in occasione della giornata mondiale della disabilità.
All’interno di una vasta rassegna, si sono alternati decine di momenti fra la città e i vari distretti, e Albinea ha ospitato una delle tappe conclusive con la sesta edizione della festa. L’evento è stato voluto dalla Fand, la federazione tra le associazioni nazionali delle persone con disabilità, che comprende Unione italiana ciechi ed ipovedenti, invalidi civili, invalidi del lavoro, non udenti, mutilati per servizio istituzionale, handicappati trasporti e associazione per la ricerca sulla psicosi e l’autismo e conta oltre 40mila iscritti a livello nazionale.
Con loro, i volontari della Pro loco di Albinea, alcuni esperti cuochi e il Comune.
Il sindaco Nico Giberti ha ringraziato tutti gli ospiti e annunciato la volontà di proseguire questo momento dedicato alla disabilità e all’inclusione. Il suo paese, ha detto, è «onorato di ospitare questo bellissimo evento annuale. Speriamo di continuare questa collaborazione con la Fand anche in futuro».
Fra i 300 commensali, rappresentanti di associazioni, dello sport e del terzo settore, amministratori pubblici, semplici attivisti e persone che tengono al grande valore dell’inclusione sociale. Tutti quanti hanno potuto godersi una cena con piatti dal sapore pugliese, dalle orecchiette artigianali al pane di Altamura e all’insalata di seppie.
I soldi raccolti per la partecipazione serviranno per sostenere due associazioni, Anmic (Invalidi Civili) e Uci (Unione italiana ciechi). Dopo il dolce e il caffè, è arrivato anche il momento dei discorsi, dei ricordi e delle premiazioni.
Un momento commovente è stato quello dedicato a Gualtiero Manfredini, un volontario che per decenni ha lavorato sul rapporto fra sport e disabilità, creando una banca dati sull’attività fisica e sportiva. Alla memoria di Manfredini sono state consegnate tre targhe.
La prima è andata a Pietro Schiatti, presidente provinciale Anmic, attivo dal 1976 nella tutela degli invalidi civili. La seconda è stata ricevuta dall’ex presidente della sezione provinciale dell’Unione Ciechi Luigi Bertolotti, per 32 anni referente reggiano dell’associazione. Il terzo premiato è Mario Guidetti, come omaggio al suo lungo lavoro come giornalista e volontario per l’attività sportiva delle persone disabili. Senza scordare il suo ruolo importante nella nascita della squadra di basket in carrozzina a livello nazionale. (adr.ar)
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