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Coppola lancia pizza “vulcanica” con il carbone attivo

Coppola lancia pizza “vulcanica” con il carbone attivo

CAMPEGINE. C’è la rossa, c’è la bianca, ci sono quelle farcite. E a Campegine, da qualche giorno, c’è pure la pizza “vulcanica” con la pasta nera. Inventata dal pizzaiolo Pasquale Coppola – il...

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CAMPEGINE. C’è la rossa, c’è la bianca, ci sono quelle farcite. E a Campegine, da qualche giorno, c’è pure la pizza “vulcanica” con la pasta nera. Inventata dal pizzaiolo Pasquale Coppola – il titolare del Canal Vecchio, finalista di tanti campionati mondiali ed europei – la novità unisce gusto e qualità depuranti. Il colore nero, infatti, è dovuto alla presenza nell’impasto di polvere di carbone attivo. «Dopo aver visto in televisione uno chef stellato Michelin che presentava come antipasto una focaccia nera, servita fredda, con salumi, mi è venuta la voglia di provare a realizzare un impasto per la pizza nero. Così ho iniziato a sperimentare». Tra il dire e il fare, però, ci sono stati parecchi tentatavi falliti. «Ho provato subito con il cacao e con il nero di seppia – svela Pasquale Coppola – ma questi ingredienti cambiavano enormemente il sapore della pizza. Allora, cercando qualcosa che desse il colore nero ma fosse insapore e naturale, sono arrivato al carbone attivo venduto in farmacia e nei supermercati più forniti proprio per le sue qualità». Oltre a fare bene all’intestino, il carbone attivo rende la pizza più leggera, digeribile e friabile. «Anche portandola a casa nel cartone – spiega il pizzaiolo – si mantiene meglio di quella normale». Certo è che, per arrivare a un così buon risultato, Pasquale Coppola ha dovuto provare e provare e provare. «Mi sono messo in cucina a fare dei tentativi. Quando finalmente, tirandola fuori dal forno, ho visto che aveva un bell’aspetto, l’ho fatta assaggiare alla mia famiglia… ed era buonissima. L’amalgama con il carbone attivo, però, è più difficile: l‘impasto deve lavorare di più e deve maturare da 36 a 96 ore». Dopo aver presentato la pizza Bufala, la Profumata (farcita con bufala, pancetta, patate condite con prezzemolo e olio all’aglio, parmigiano reggiano) e la Peperino (con bufala, scamorza, pomodoro adagiato sulla scamorza, rucola e parmigiano reggiano) in giro per l’Italia e l’Europa in occasione delle finali di campionato europeo della pizza, il titolare del Canal Vecchio ha estratto un’altra gustosa invenzione dal suo forno. E la soddisfazione è alle stelle. «Sono molto contento anche perché la mia pizza nera sta piacendo a tutti. Chi l’ha provata torna a prenderla. E ci sono anche persone di fuori che vengono apposta per assaggiarla».

Martina Riccò

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