Ricostruzione, fondi a chi torna in centro
Reggiolo: il Comune stanzia 50 mila euro per nuovi insediamenti, esenzione Tari per l’ex zona rossa
REGGIOLO. Un contributo fino a un massimo di 10 mila euro per le nuove attività e l’esenzione dal pagamento della seconda rata della Tari. Sono queste le iniziative messe in campo dall’amministrazione comunale di Reggiolo per sostenere le imprese commerciali e valorizzare il centro storico colpito dal terribile sisma del 2012.
Dopo aver deliberato l’esenzione Tari per le attività dell’ex zona rossa, l’amministrazione comunale vuole stimolare l’insediamento di nuove attività nel cuore del paese.
«In questi giorni – come annunciano il sindaco reggiolese Roberto Angeli e l’assessore al bilancio e attività produttive Maria Luisa Oliverio – sarà pubblicato un bando che prevede una contribuzione a fondo perduto del 50% delle spese sostenute per l’apertura di nuove attività, fino ad un massimo di diecimila euro».
Per l’iniziativa, quindi, la giunta reggiolese ha stanziato 50 mila euro che potranno andare incontro alle esigenze di chi vorrà tornare ad investire nel centro storico di Reggiolo, al fine di rilanciare le attività commerciali.
Per l’esenzione della seconda rata Tari, invece, il consiglio comunale ha deciso una variazione di bilancio di 16mila euro. Questi non sono che i primi di una serie di progetti messi in campo dal Comune di Reggiolo per sostenere lo sviluppo del centro storico.
«Per il nuovo anno – spiega l’assessore Maria Luisa Oliverio – si sono poste le basi per la partenza del bando partecipato “Facciamo Centro”. Si tratta di un bando finanziato con fondi regionali che dovrebbe portare a una proposta condivisa sulla progettazione e sviluppo di via Matteotti e di tutta la piazza. Il processo partecipativo si svolgerà nei primi sei mesi del 2015, stesso arco di tempo disponibile per partecipare al bando per le nuove attività». (m.p.)
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