Gazzetta di Reggio

Reggio

Scarichi al parco Paduli una denuncia in Procura

Scarichi al parco Paduli una denuncia in Procura

Rubiera, la lista civica Progetto: «Un fosso a cielo aperto vicino all’area giochi Diverse segnalazione da parte dei cittadini, sversamenti anche di recente»

2 MINUTI DI LETTURA





RUBIERA. «Scarichi al parco Paduli, le bugie del Comune arrivano in Procura». La lista civica “Progetto Rubiera” ha portato alla caserma dei carabinieri le sue segnalazioni sul parco pubblico Paduli, nella zona della Croce Rossa, con una denuncia nei confronti di ignoti. E’ un nuovo passo della battaglia che lista civica sta combattendo dal luglio scorso sul parco e sugli scarichi domestici dell’acqua nella zona, definiti un «fosso a cielo aperto che costeggia il parco giochi, oggetto più volte di segnalazione da parte dei cittadini».

Però, prosegue Progetto Rubiera, «nonostante le smentite dell'amministrazione, e i tentativi di ingannare l’opinione pubblica dando incomplete e false informazioni sui social network, si sono verificati nuovamente episodi si sversamento di sostanze di dubbia provenienza, una volta il 22 di ottobre, e l'ultima il 17 novembre».

Il 22 ottobre erano state presentate delle segnalazioni alla polizia municipale e ai carabinieri, chiamati nell'area verde per i rilievi e la stesura dei verbali. Ora il consigliere Andrea Bertarelli di “Progetto Rubiera” ha presentato una denuncia contro ignoti per scarichi abusivi nel parco, seguita dall’automatica segnalazione alla Procura. Andrea Bertarelli si definisce poi «indignato dalla condotta dell’amministrazione comunale», e si sente «in dovere, per nome e per conto dei numerosi cittadini che hanno riposto fiducia nella sua lista civica, di portare in fondo questa battaglia». A suo dire, la condotta del Comune su questa vicenda mostra «superficialità, scorrettezza e mancanza di rispetto per i cittadini da parte dell’amministrazione, soprattutto da quando abbiamo scoperto che il Comune aveva già emanato un’ordinanza ad uno o più condomini della zona nel 2008». Per la lista civica, quindi, «sono almeno sei anni che gli amministratori comunali sono a conoscenza che ci sono continuamente scarichi nel parco. E in tutto questo tempo il Comune ha verificato che l’ordinanza fosse stata rispettata? Immaginiamo di sì, e allora per quale motivo scrivono nuovamente agli stessi condomini per avvisarli?»

L’estate scorsa Bertarelli presentò al consiglio comunale una interpellanza sulla presenza di scarichi domestici nel parco Paduli, dopo che la questione era stata segnalata dal veterinario Marco Catellani, il quale, in base alle segnalazioni di alcuni cittadini, aveva richiamato l'attenzione di Ausl e Arpa sul fatto. Bertarelli si disse indignato perché «non solo l'amministrazione ha provveduto a smentire il ritrovamento degli scarichi domestici nel parco, ma ha addirittura lasciato intendere che Catellani avesse creato incautamente un falso allarmismo.»

Adriano Arati

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google