Sono attese per oggi le decisioni sul bimbo morto dopo il parto
MONTECCHIO. E’ attesa per oggi la decisione del sostituto procuratore Stefani Pigozzi per il piccolo nato morto all’ospedale Franchini di Montecchio. Dopo l’esposto presentato dalla famiglia, la...
MONTECCHIO. E’ attesa per oggi la decisione del sostituto procuratore Stefani Pigozzi per il piccolo nato morto all’ospedale Franchini di Montecchio. Dopo l’esposto presentato dalla famiglia, la procura ha infatti disposto il fermo alla salma che resta all’obitorio del Santa Maria Nuova. Ma con ogni probabilità, il magistrato chiederà che vengano eseguiti accertamenti medico legale per capire le cause di una morte che ancora resta senza un perché.
Il bambino è morto giovedì, alle 16.30, non appena venuto al mondo.
La mamma, una donna di 26 anni, era arrivata all’ospedale qualche ora prima, dopo la rottura delle acque. Erano seguite sei ore di travaglio, sino all’ingresso in sala parto.
Accanto a lei c’era il compagno, che ha seguito passo a passo l’evoluzione della situazione: quando dall’emozione per il parto naturale, si è passati alla disperazione non appena il piccolo è venuto alla luce. Non piangeva, non respirava. E poco dopo il personale medico era stato costretto a dichiarare il suo decesso. Per i due giovani genitori, al primo figlio, è stato uno shock. E sono piombati nel dolore.
Si sono rivolti a un avvocato, il quale ha presentato un esposto ai carabinieri. Non incolpano nessuno, ha spiegato l’uomo alla Gazzetta, ma vogliono sapere cosa è successo, perché improvvisamente quello che doveva essere il momento più bello della loro vita si è trasformato in una tragedia che nessuno si aspettava. Vogliono sapere come mai il loro bambino non ce l’ha fatta.
Serviranno, dunque, alcuni giorni prima che qualche certezza emerga. Lo stesso perché il piccolo possa tornare alla sua famiglia, per celebrato il funerale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
