Artigiano stroncato da infarto a 52 anni
Cordoglio in paese per l'improvvisa scomparsa, martedì sera, di Massimo Zannoni. Lascia la moglie e tre figli tra cui il consigliere comunale Luca
CASTELNOVO MONTI. Incredulità per la morte improvvisa di Massimo Zannoni, 52 anni, titolare di un'azienda di termoidraulica, stroncato martedì sera probabilmente da un infarto, noto per la sua attività lavorativa, ma anche per l’impegno nella valorizzazione della sua frazione, Casale di Bismantova, ed anche per la lunga attività calcistica. Poco dopo le 19 di martedì sera è entrato in negozio un amico di Massimo, per saldare un conto, e lo ha visto accasciato a terra privo di sensi. E’ stato dato immediatamente l’allarme, ed il personale medico dell’Ospedale Sant’Anna ha provato a lungo manovre di rianimazione cardio polmonare, ma non c’è stato nulla da fare. “Maccio”, come lo chiamavano tutti in paese, lascia la moglie Paola Favali, a sua volta una colonna della proloco di Casale, ma anche delle attività di volontariato a Campolungo come la tortellata di Ferragosto, i figli Luca, consigliere comunale di maggioranza a Castelnovo, Matteo, che con la madre porta avanti un’azienda agricola, e la più giovane, Martina, studentessa. Per esprimere solidarietà e vicinanza alla famiglia di Zannoni, anche l’amministrazione comunale ha mandato un messaggio in particolare al figlio Luca, consigliere di maggioranza, ed ha annullato un incontro sulla raccolta differenziata che era in programma ieri sera.
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