Case sfitte: tante domande, poche offerte
Il lavoro dell’Agenzia per l’affitto verrà potenziato grazie a una parte dei fondi regionali
REGGIO EMILIA. Una parte dei 1.2 milioni di euro del Fondo per l'affitto destinati ai sei comuni reggiani ad alta tensione abitativa (Reggio, Casalgrande, Correggio, Montecchio, Rubiera e Scandiano e con il primo che fa la parte del leone con 807mila euro), saranno utilizzati anche per incentivare l'attività dell'Agenzia per l'affitto gestita da Acer. L'agenzia è attiva dal 2008 ha lo scopo di recuperare alloggi sfitti di proprietà privata per aumentare la disponibilità di abitazioni a canone calmierato e lo fa offrendo assistenza e una garanzia ai proprietari che arriva fino a 8.500 euro. In questo caso l'Agenzia per l'affitto funziona a tutti gli effetti come una agenzia di intermediazione e per questo non esiste una graduatoria ma una lista di disponibilità e di richieste e il suo compito è quello di incrociare la domanda che è altissima (circa 500 l'anno) e l'offerta che è molto più bassa (circa 50 alloggi) con i proprietari che non sempre sono disponibili a firmare contratti anche a fronte delle garanzie offerte.
Le risorse in arrivo, che aumentano il proprio fondi di garanzia dell'Agenzia per affitto le consentirà di proporre oltre alla garanzia di 8.500 euro (per garantire il proprietario da morosità per affitto non pagati e per i danni arrecati all' appartamento), anche un contributo una tantum di 1.000 euro e una quota di garanzia a copertura di eventuali danni fino a 1.400 euro.
Questa scelta è stata fatta per incentivare il numero dei contratti sottoscritti e che scontano una difficoltà a incrociare domanda e offerta ma anche a rendere economicamente più allettante la scelta di affittare canone calmierato in quanto gli proposti dall' agenzia (350 euro per un appartamento da due stanze) sono molto più bassi rispetto a quelli di mercato.
Sottoscrivere un contratto di affitto con l'Agenzia ha dei costi sia per il proprietario sia per l'inquilino. Al primo vengono chiesti 300 euro al momento della stipula del contratto e per lo svolgimento di tutte le pratiche burocratiche e ogni mese viene trattenuto il 3% più iva dal canone affitto (circa dai 12 ai 15 euro), mentre all'inquilino viene chiesto il pagamento di metà mensilità alla atto della sottoscrizione del contratto che ha una durata di cinque anni. (r.f.)
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