Gazzetta di Reggio

Reggio

bassa reggiana

Polizia municipale, è nato il corpo della Bassa

Sicurezza, avviata la fusione degli otto corpi già attivi nella zona. Si parte a gennaio: si potranno assumere cinque nuovi vigili

3 MINUTI DI LETTURA





NOVELLARA  un unico corpo di polizia municipale per il presidio del territorio degli otto comuni della bassa reggiana (Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Novellara, Poviglio e Reggiolo), già riuniti nella omonima unione. Un "esercito" di 55 agenti e quattro amministrativi (più altri cinque agenti che verranno assunti in seguito), a servizio di circa 72.000 abitanti su 316 chilometri quadrati di superficie.

E' la novità in materia di sicurezza del territorio illustrata questa mattina a Palazzo Allende dal presidente della provincia Giammaria Manghi, che fino a maggio guida anche l'unione dei comuni. Il progetto di riordino, che prende le mosse dalla legge regionale 21 del 2012 sull'accorpamento delle funzioni amministrative, parte in effetti da un quadro alquanto disomogeneo per la polizia municipale. In particolare: Boretto e Guastalla hanno una gestione singola con un proprio comando, Gualtieri, Luzzara, Novellara e Reggiolo fanno parte del corpo intercomunale «bassa reggiana» (insieme a Bagnolo), mentre Poviglio e Brescello rientrano nella gestione associata con Castelnovo Sotto e Cadelbosco Sopra.

A partire dal prossimo gennaio invece la polizia sarà unica. La centrale operativa è prevista in quella attuale di Novellara mentre per la scelta del nuovo comandante, che arriverà dall'esterno, occorrerranno tempi tecnici di qualche settimana. gli otto comuni sono invece già dotati tutti del medesimo software gestionale «Concilia» per la gestione dei verbali e delle contravvenzioni, elemento questo di facilitazione nell'accorpamento della gestione.

Considerata l'ampia estensione della bassa reggiana e le numerose emergenze locali (il Po, la strada Cispadana, i caselli autostradali di Reggiolo e di Terre di Canossa, l'elevata percentuale di immigrazione che contraddistingue il territorio) il nuovo corpo sarà articolato in tre sub-ambiti, ciascuno guidato da un sottoposto del comandante: quello est (Novellara-Reggiolo, 23.010 abitanti), quello a nord (Guastalla-Gualtieri-Luzzara, 31.095 abitanti) e quello a ovest (Boretto-Brescello-Poviglio, 18.128 abitanti). Il progetto, confortato da studi di fattibilità e sottoposto anche ai sindacati, è in fase di approvazione nei consigli comunali e sarà ratificato dal consiglio dell'unione il 18 dicembre.

«Era paradossale che l'unione, che ha già numerose funzioni accorpate, non avesse tra queste quella della polizia municpale», spiega il presidente Manghi, che sottolinea della nuova realtà le opportunità in termini di capillarità dei controlli e prossimità. «Ci aspettiamo che questa unificazione possa rivelarsi uno strumento adatto per ampliare la copertura dei servizi e dei turni, anche serali in cui i fenomeni di microcriminalità si esplicitano maggiormente e che la suddivisione in subambiti possa rispondere al meglio alle esigenze specifiche dei territori. abbiamo bisogno che i nostri spazi pubblici, come i parchi e le scuole, vengano presidiati».

A questo proposito, fa notare il sindaco di Luzzara Andrea Costa, «l'unione dei comuni non ha vincoli di spesa sul personale come le singole amministrazioni, né barriere per quanto riguarda il turnover. Per questo sarà possibile assumere cinque nuovi agenti ad oggi vacanti, che portano il rapporto con i cittadini a uno per ogni 1.200-1.300 abitanti». Una media che si avvicina al rapporto ottimale di uno su mille

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google