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Saturno, arriva la festa per i 70 anni di vita

Saturno, arriva la festa per i 70 anni di vita

Guastalla: domenica la celebrazione della polisportiva fondata nel 1944 dai ragazzi della “Piasola”

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GUASTALLA. Sarà una grande giornata di sport e amicizia, quella in programma domenica a Guastalla, dove si festeggeranno i 70 anni dell'Us Saturno. Il programma prevede alle 8.30 la messa nella chiesa dei Servi alla presenza di tutti gli atleti, allenatori, dirigenti, autorità sportive, civili, genitori, ex atleti e simpatizzanti. Alle 10 seguirà la presentazione del libro "La Saturno, 70 anni di sport a Guastalla", con l'intervento del sindaco, dei presidenti delle varie federazioni e degli enti sportivi. Alle 12.30 seguirà il pranzo.

La polisportiva è nata nell’estate 1944 dall’aggregazione di un gruppo di ragazzini residenti nella storica “Piasola” di Guastalla (attuale piazza Primo Maggio), uniti dalla passione per il calcio. In breve, da gruppo spontaneo e sotto l’ala protettrice dell’oratorio San Carlo e della figura di don Luigi Bagnoli, viene fondata la società che, sulle ali dell’entusiasmo del dopoguerra, in breve si afferma a livello locale fino all’apoteosi nazionale del 1949. Oggi come allora, la società sportiva si rivolge a tutti i bambini e ragazzi del territorio guastallese, e non solo, offrendo loro un’occasione di divertimento sano e, al tempo stesso, lo spunto educativo proprio di un’attività sportiva corretta. Negli ultimi decenni sono quattro le discipline che compongono la polisportiva: basket, calcio, pallavolo e ginnastica artistica, che complessivamente radunano oltre 600 atleti dai 6 ai 17 anni. L’azione della Saturno trae fondamenta dalla tradizione oratoriale guastallese dai valori fondamentali che esprime, operando fattivamente all’interno degli oratori di Guastalla e di Pieve. Accoglienza, uguaglianza e rispetto sono gli ingredienti su cui poggia l’intera attività sportiva, che abbraccia bambini e ragazzi di ogni estrazione sociale, di razze e culture diverse, convinti che lo sport sia un valore universale senza barriere. Oltre al lavoro svolto prettamente sul campo o sul parquet di una palestra, l’attività della società arancio-nera si estende anche alla scuola pubblica, in particolare nelle elementari, proponendo con gli istruttori un percorso di attività motoria inserito nell’attività didattica della scuola. «Un giovane che pratica sport – spiegano i dirigenti della società – passa mediamente con il proprio allenatore o dirigente dalle 10 alle 12 ore settimanali per nove mesi l’anno; è dunque importante curare e dare maggior peso e importanza a questi operatori educativi che ricoprono un ruolo chiave per l’educazione e la crescita a 360 gradi dei giovani sportivi, che poi tante volte sono gli stessi che partecipano alle varie attività parrocchiali di Pieve e Guastalla».

Andrea Vaccari

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