Arrestato, messo ai domiciliari e subito evaso
Nei guai un 25enne accusato di tentata rapina alla Coop di via Sani, ora è ricercato
REGGIO EMILIA. Era convinto di farla franca ed evidentemente non pago di essere invece stato scoperto, e arrestato per rapina impropria, ha pensato bene anche di non farsi trovare quando ieri mattina i poliziotti lo sono andati a prendere a casa - dove era agli arresti domiciliari - per portarlo in udienza davanti al giudice. Ora, dovrà anche rispondere di evasione.
Protagonista della vicenda è El Ibrahimi Issachan, 25enne italiano di origini marocchine residente a Campagnola.
Martedì sera verso le 19.30 è entrato nella Coop di via Sani. La guardia giurata lo ha visto aggirarsi per gli scompartimenti, prendere la merce esposta, staccare l’antitaccheggio e infilarsela sotto la giacca. Alla cassa, però, ha presentato da pagare solo due arance. Quando il vigilante gli ha contestato l’altra mercanzia, si è divincolato e tutta la refurtiva, per un valore di 120 euro circa, gli è caduta a terra. Quindi ne è nata una colluttazione con l’uomo.
Quando sul posto sono arrivati gli uomini delle Volanti, il giovane è stato arrestato per tentata rapina impropria e sono stati disposti per lui i domiciliari.
Ieri mattina, avrebbe dovuto presentarsi davanti al giudice Alessandra Cardarelli per l’udienza di convalida. Ma quando la polizia lo è andato a cercare a casa, non lo ha trovato. Ora, gli verrà contestata l’evasione. Il giudice ha ordinato che venga arrestato: per tanto quando verrà trovato, finirà alla Pulce. Mentre con procedimento a parte verrà giudicato per la tentata rapina impropria. A difenderlo l’avvocato Matteo Marchesini. (el.pe)
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