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Imprese reggiane puntuali: il 48% paga in trenta giorni

Imprese reggiane puntuali: il 48% paga in trenta giorni

È quanto emerge dallo studio di Cribis D&B sui tempi di pagamento dei fornitori. L’Emilia–Romagna sopra la media nazionale, ma il commercio resta in difficoltà

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REGGIO EMILIA. Gli imprenditori reggiani sono tra i più puntuali in Italia nel pagare i propri fornitori, con la nostra provincia che si colloca al quarto posto in regione. L'Emilia-Romagna a sua volta è la prima per rapidità nei pagamenti in Italia, con quasi un’impresa su due che salda regolarmente le fatture entro i termini stabiliti, a fronte di una media italiana che si ferma al 37.5%. Secondo lo studio effettuato dalla società Cribis D&B, nei primi nove mesi del 2014 le imprese emiliano romagnole nel 47.3% dei casi hanno saldato i propri creditori rispettando i termini stabiliti.

La nostra provincia, con il 48% si colloca seppur di poco al di sopra della media regionale. In classifica Piacenza è al primo posto (49.8%), seguita da Modena (49.6%) e Forlì e Cesena (48.3%). Alle spalle di Reggio troviamo Bologna e Parma (47.5%), Ferrara (46.4%), Ravenna (44.4%). Ultima Rimini, dove solo il 42.4% paga alla scadenza.

Si tratta di un dato significativo, quello della provincia di Reggio e più in generale della nostra regione, soprattutto se si tiene conto che, nei primi nove mesi dell’anno in corso, le difficoltà delle imprese italiane a far fronte ai pagamenti hanno fatto segnare un ulteriore incremento, soprattutto nell'effettuare i pagamenti entro il primo mese. Sempre secondo lo studio Cribis D&B, nel terzo trimestre 2014, a fronte del 47.3% delle imprese emiliano romagnole che hanno rispettato le scadenze, c’è anche un 43.2% che ha pagato con un ritardo fino a 30 giorni e un 9.5% con oltre un mese di ritardo.

Dal confronto con il quarto trimestre 2010 emerge però come la nostra regione, pur risultando la più puntuale, faccia registrare due dati in controtendenza: i pagamenti alla scadenza sono aumentati del 15.9% e i ritardi superiori ai 30 giorni sono cresciuti del 102.1%. Complessivamente in Italia le imprese pagano alla scadenza nel 37.5% dei casi, mentre il 16.4% onora i debiti con un ritardo superiore ai 30 giorni.

La situazione è diversa a seconda delle aree geografiche e dei settori merceologici. Il Nord Est nel suo insieme vede il 46.5% delle imprese puntuali e il 9.3% pagare con un ritardo superiore ai trenta giorni, con le maggiori criticità che si registrano nel settore del commercio al dettaglio e che, dal 2009 in avanti, nel 31% dei casi ha già fatto registrare la chiusura della attività. (r.f.)

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