Le radici di Augusto in una mostra
Novellara: inaugurata domenica sull’impalcatura di un cantiere in piazza
NOVELLARA. Lunedì mattina in piazza Unità d'Italia è stata inaugurata la mostra intitolata “Le radici di un Nomade”, realizzata da Massimo Faietti della Maxidevil-2effe. Sotto i portici sul lato nord, davanti al locale, da tempo vuoto, di quello che un tempo fu il Caffè Centrale, negli anni Sessanta gestito dal fratello di Augusto, con Augusto impegnato come cameriere.
Una mostra dedicata alla vicenda umana, artistica e musicale di Augusto Daolio dei Nomadi, allestita con immagini d’epoca e testi di Marco Bezzi e Rosanna Fantuzzi, e la partecipazione di Beppe Carletti.
Il tutto stampato su una tela lunga undici occhi di portico, disposta a ridosso di un’impalcatura installata in attesa dell’avvio dei lavori di restauro da tempo bloccati a causa di vicende legate alla crisi del settore edile. Una mostra che rimarrà quindi allestita per un tempo indefinito, per celebrare ancora una volta, a 22 anni dalla morte, quello che è ancora oggi il novellarese più noto in Italia. Il fondatore, insieme a Beppe Carletti, dei mitici Nomadi, scomparso prematuramente nel 1992; entrato nella leggenda fra l’altro come “il Nomade con radici”. Perché, anche negli anni di maggiore successo, non ha mai pensato di lasciare Novellara; dato che, come lui stesso a cantato tante volte: “non si può dire che sia il paradiso / ma è il paese dove son nato”. Per questa sua scelta di vita, da decenni Novellara è, nell’immaginario di tanti in ogni parte d’Italia, il mitico paese di Augusto e dei Nomadi.
All’inaugurazione della mostra c’era una piccola folla; sono intervenuti Marcello Morando dell’associazione di commercianti “Novellara Viva”, la sindaca Elena Carletti, Rosanna Fantuzzi compagna di Augusto e presidente dell'associazione “Augusto per la vita”, Beppe Carletti, la consigliera regionale Roberta Mori, una rappresentante del Day Hospital di Guastalla, al quale andrà il ricavato del progetto; presenti fra gli altri Cisco e Maino Marchi. L’iniziativa è stata programmata nell’ambito di un più complessivo piano di valorizzazione del centro storico come centro commerciale naturale, che vede impegnate varie associazioni e il Comune di Novellara. Intanto domenica il mercatino polivalente della prima domenica del mese è tornato affollato di espositori e visitatori. Nel lunedì festivo c’è stata invece in centro un’esplosione di creatività, di grandi e bambini: fra laboratori e salotti artistici, handmade, improvvisazioni teatrali, musica, mostre e fantasie varie. (v.a.)
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