Lite tra dottoresse, arrivano i carabinieri
Violento scontro tra le due davanti alla macchinetta del caffé in un reparto al Santa Maria Nuova
REGGIO EMILIA. Un violento litigio, scoppiato in un reparto dell’ospedale Santa Maria Nuova fra due dottoresse. Così teso, che è stato necessario chiedere l’intervento dei carabinieri.
E’ quello che è successo sabato intorno alle 12.
Di certo, c’è la chiamata al 112, la richiesta di aiuto e l’intervento dei militari.
L’azienda ospedaliera preferisce non parlare dell’episodio. Chiariscono, attraverso l’ufficio stampa, che giudicano la cosa come una «vicenda interna», che non ha in alcun modo alterato la regolarità dei servizi erogati ai degenti. E pur non volendo «né confermare, né smentire» quanto emerso, hanno comunque avviato accertamenti interni per cercare di fare piena luce su quanto accaduto.
Quello che trapela, tuttavia, è che il diverbio sarebbe iniziato davanti alla macchinetta del caffé di un laboratorio, dove le due professioniste si sarebbero fermate per una breve pausa.
Ma quello che emerge è che non si sarebbe trattato solamente di uno scontro verbale seppur acceso, bensì una delle due avrebbe messo le mani addosso all’altra. Un’aggressione fisica che avrebbe costretto i presenti a dividere le due donne e a cercare di tenerle separate.
Per questo, poi, sarebbe stato necessario far intervenire i carabinieri con il Nucleo radiomobile per cercare di chiarire, per quanto possibile, la situazione e riportare la situazione alla normalità.
Al momento, non risulta che nessuna delle due dottoresse abbia presentato denuncia. Ma non si può escludere che ciò avvenga nelle prossime ore.
Anche perché una di questa si sarebbe anche fatta medicare al pronto soccorso, per le contusioni riportate in seguito alla colluttazione fisica con la collega.
Non è noto il motivo del contendere, che ha scatenato una reazione tanto violenta in un luogo dove dovrebbero regnare ben altri comportamenti.
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