Gazzetta di Reggio

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la giornata del 18 dicembre

Migranti in festa a Reggio Ampio cartellone in città: spettacoli, celebrazioni e consegna delle cittadinanze

La “Giornata internazionale del migrante” del 18 dicembre non può passare inosservata in una città come Reggio

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REGGIO EMILIA. La “Giornata internazionale del migrante” del 18 dicembre non può passare inosservata in una città come Reggio. Secondo i dati dell’Osservatorio Politico, infatti, nel periodo compreso tra il 2003 e il 2013, i cittadini reggiani di origine italiana al di sotto dei 35 anni sono diminuiti di 5mila e 677 unità, mentre quelli stranieri sono cresciuti di 9mila e 54 unità. Le nascite, poi, sono calate nei cittadini reggiani italiani di 200 unità, mentre sono aumentate di 281 unità quelle nelle famiglie straniere.

«La popolazione è cambiata e non possiamo ignorarlo – afferma l’assessore alla Città Internazionale, Serena Foracchia – la forte presenza di giovani e bambini stranieri richiede un cambio di marcia. Ma questo non è un problema, anzi, è una grande potenzialità».

Ed è proprio per imparare a comprendere questa potenzialità, evitando di cadere negli stereotipi, che la giornata internazionale del migrante sarà spalmata su una settimana. Si comincia domani con il festeggiamento per il 54esimo anniversario dall’indipendenza del Burkina Faso.

Dalle 10 alle 13, nella Sala Rossa del municipio, l’ambasciatore africano incontrerà le autorità reggiane e la comunità burkinabè. Dalle 15 alle 23, al Pala Hockey Fanticini, si proseguirà poi con spettacoli, sfilata e cena. Domenica, alle 18, nel Minicinema di via Ariosto 6/B sarà proiettato il docufilm “Italiani veri” di Marco Raffaini.

«Grazie all’impegno del comitato di Porta Castello e Filef – spiega la presidente dell’associazione, Laura Salsi – proietteremo questo film che ci aiuterà a capire come gli italiani sono visti all’estero. Sarà un modo simpatico per capire come non tutto vada visto come problema, ma come risorsa. Anche perché purtroppo il nostro Paese sta correndo lungo la pericolosa china del razzismo e dobbiamo fare di tutto per invertire la rotta. In un momento in cui spiccano forti voci di intolleranza è importante riflettere sul tema della migrazione. E anche se Reggio sembra una realtà ancora protetta, credo sia importante riflettere sul ruolo che la Comunità Europea dovrebbe avere in merito. Non è pensabile che rimanga tutto in capo alle amministrazioni».

Le giornate per la migrazioni proseguiranno, poi, lunedì alla Fondazione Mondoinsieme di via Marzabotto 3. Grazie all’incontro con lo scrittore Tahar Lamri – autore di “Essere Italieni in Europa” – sarà possibile promuovere anche le culture d’origine dei migranti. Il 18 dicembre sarà presentato il dossier statistico sull’immigrazione nel 2014 (Sala conferenze in via Emilia San Pietro 12, alle 10), verrà consegnata la cittadinanza a nuovi cittadini italiani e, dalle 20.30 alle 23, si cenerà alla Biosteria della Ghirba con menù egiziano.

La settimana dedicata ai migranti si concluderà, infine, con la visita dell’addetto culturale dell’ambasciata egiziana (20 dicembre, dalle 11 alle 13, al centro Mondoinsieme) e con la proiezione del film “Italiani veri” al punto incontro Madreperla di via Verdi 24 (21 dicembre alle 15). (m.r.)

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