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Ok alla polizia unica della Bassa reggiana

Ok alla polizia unica della Bassa reggiana

Guastalla: da gennaio al lavoro negli otto comuni dell’Unione e sarà suddivisa in tre territori

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GUASTALLA. Nasce il Corpo di polizia municipale “Bassa Reggiana” sul territorio dell’omonima Unione, composto da otto comuni, per circa 72mila abitanti su 316 chilometri quadrati di superficie. Il progetto di riordino è stato spiegato a Palazzo Allende, sede della Provincia, dove i sindaci dei comuni dell’Unione hanno illustrato le linee di indirizzo e le finalità di carattere politico-istituzionale – confortate da uno studio di fattibilità e dati di attività e di sviluppo acquisiti – che hanno portato alla scelta di riunire i comuni in un unico Corpo, dal momento che oggi la funzione del servizio di polizia è articolata e differenziata sia in termini di specificità territoriali che in termini di modalità di gestione: Boretto e Guastalla hanno una gestione singola, Gualtieri, Luzzara, Novellara e Reggiolo fanno parte del corpo intercomunale “Bassa Reggiana” (insieme a Bagnolo) mentre Poviglio e Brescello rientrano nella gestione associata con Castelnovo Sotto e Cadelbosco Sopra. La dotazione organica attuale degli otto Comuni è di 55 elementi (di cui 5 vacanti da ricoprire) oltre a 4 amministrativi. Gli otto comuni sono inoltre dotati tutti del medesimo software gestionale “Concilia” per la gestione dei verbali-contravvenzioni, elemento questo di facilitazione nell’accorpamento della gestione. Considerata l’ampia estensione territoriale della Bassa Reggiana e le numerose emergenze locali (il fiume Po, la strada Cispadana, i caselli autostradali di Reggiolo e di Terre di Campegine, l’elevata percentuale di immigrazione che contraddistingue il territorio), e preso atto delle possibilità dettate anche dalla Legge Regionale 21/2012, il Corpo che verrà a formarsi sarà articolato in tre sub ambiti: est (Novellara-Reggiolo, con 23.010 abitanti), nord (Guastalla-Gualtieri-Luzzara, con a 31.095 abitanti) e ovest (Boretto-Brescello- Poviglio, con 18.128 abitanti).

A ogni sub-ambito verrà poi assegnata la figura di un ispettore o coordinatore. «Siamo arrivati alla definizione di un Comando – spiega il presidente dell’Unione, Giammaria Manghi – che coincide con l’area territoriale dell'Unione, dando così coerenza a quanto avvenuto in questi anni con attribuzione di oltre dieci funzioni. Ci aspettiamo che questa unificazione, oltre a rafforzare la prossimità, tra gli obiettivi primari di questo processo, possa rivelarsi uno strumento adatto per ampliare la copertura dei servizi e dei turni, anche serali, e che la suddivisione in sub-ambiti possa rispondere al meglio alle esigenze specifiche dei territori. Il conferimento sarà attivo dal 1° gennaio 2015, poi si avrà una fase di passaggio, fino all'individuazione del nuovo comandante, che arriverà dall’esterno».

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