«Problemi sulla nuova statale 63»
Denuncia del Comitato: «Carreggiata chiusa per mancanza di scoli»
CARPINETI. A poche settimane dall’apertura, vedere sulla carreggiata dei birilli a delimitare una parte di una carreggiata nuova non è davvero un bel segnale. Eppure è quanto si nota transitando sulla statale 63 lungo il ponte di Pignedolo, oggetto di uno dei cinque interventi svolti (l’ultimo, il nuovo ponte di Cà Sistofano, deve ancora aprire) tra Cà del Merlo e Croce.
Qui la carreggiata è stata raddoppiata con la realizzazione di un nuovo ponte affiancato al vecchio già esistente. E’ proprio sulla parte nuova che sono stati verificati i problemi.
Su questo disagio segnala il Comitato popolare per la statale 63: «Avevamo già segnalato ad Anas durante l’avanzamento lavori la poca qualità di alcune opere, tipo muretti, cunette, asfaltatura. Poco più di un mese orsono, durante un temporale, un tratto ammodernato risultava allagato, in quanto in fase di realizzazione non era stata installata nessuna griglia di scolo. Poco dopo abbiamo scritto in merito alla mancanza della griglia di scolo alla curva del Boaro e dopo una settimana l’impresa ha posizionato una griglia, innestando il tubo in un tombino preesistente. Alcuni giorni fa è stato transennato un tratto, causa cedimento della sede stradale. Alla rotonda di Calcinara è già presente una vistosa crepa a valle del Rail». Conclude il Comitato: «Ci pare evidente che vi siano dei problemi oggettivi nella qualità di realizzazione delle opere, se a distanza di un mese vi sono già cedimenti strutturali, avvallamenti, e già esigenze di chiusura di tratti. Chi doveva controllare? Molti dubbi restano, sui materiali, sulla tecnica e sulle finiture». (l.t.)
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