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Un libro in ricordo del 25° anniversario dei “Cani sciolti”

CAVRIAGO. Sarà presentato stasera alle 21, nella Sala Grande del Multiplo, il libro che racchiude la storia del gruppo “Cani Sciolti” di Cavriago, pubblicato in occasione dei 25 anni di...

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CAVRIAGO. Sarà presentato stasera alle 21, nella Sala Grande del Multiplo, il libro che racchiude la storia del gruppo “Cani Sciolti” di Cavriago, pubblicato in occasione dei 25 anni di collaborazione con il Cai. I “Cani sciolti”, infatti, altro non erano che escursionisti e appassionati di montagna che, il 15 febbraio 1988, sono diventati una sottosezione del Club Alpino Italiano di Reggio. Nel libro intitolato “Cani d’argento” – con riferimento alle nozze d’argento col Cai – Oriana Torelli e Paolo Bedogni (uno dei fondatori) raccontano la storia del gruppo, non senza lasciare spazio alle bellissime immagini che Tonino Zanghieri detto “Toni” (l’occhio fotografico dei Cani sciolti) ha raccolto in tutti questi anni.

«Nel volume – scrive nell’introduzione Oriana Torelli – metà dello spazio è riservato alle parole e l’altra alle immagini e ai documenti storici. A piè di pagina, poi, compare una cronologia degli eventi che hanno caratterizzato la lunga vita del gruppo e della sottosezione, affinché il lettore, scorrendolo, possa riaprire il cassetto della memoria».

Le origini dei “Cani Sciolti”, infatti, si collocano alla fine degli anni Cinquanta in Trentino, dove l’indimenticato Don Gino Benevelli, curato di San Nicolò di Cavriago, aveva fondato una casa di vacanze per i bambini dell’oratorio e le rispettive famiglie. È durante il primo campeggio a Bezzecca che Paolo Bedogni, Tonino Zanghieri, Claudio Castagnetti e Guido Chierici iniziano il percorso che li porterà poi, nel 1984, a fondare il mitico gruppo con Iglis Baldi, Carlo Barberis, Fabio Del Monte, Carlo Gilioli, Nando Guerri e Vando Montanari. A partire da quell’anno i Cani Sciolti di Cavriago iniziano a pubblicare un calendario di gite in Appennino che, in poco tempo, diventerà un classico per gli amanti della montagna.

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