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Premi per la pace Dossetti Ecco i vincitori del 2014

Cavriago: domani al Multiplo la cerimonia di consegna ad Alberto Bonifacio Assefa di San Remo e Cooperativa internazionale per lo sviluppo di Torino

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CAVRIAGO. «La pace non è solo una deduzione indiretta o spiritualistica del pensiero evangelico, ma è un’esigenza incomprimibile di colui che è stato riscattato da Cristo e che è in un rapporto nuovo, di nuova creazione, col Padre, e quindi con tutti gli uomini, figli di Dio e fratelli suoi». Diceva don Giuseppe Dossetti. E proseguiva: «A mio avviso ci si deve difendere anzitutto da una sia pur minima ammissione teorica della possibilità della guerra. Ci si deve fare una convinzione energica e seria: dialogando con tutti, anche perché il sistema stesso della pace esige il dialogo. Su questo tema oggi non è possibile partire da un piano che ammetta una qualsiasi esitazione. Anche se continuano i conflitti – e quali conflitti: così irrazionali, così assolutamente antiumani – questo non ci deve far pensare che sia un pensiero debole quello che possiamo offrire. È un pensiero fortissimo, è la ragione stessa della vita».

Un pensiero così forte, infatti, che ha valicato la morte di don Dossetti e si è riversato nel premio per la pace che, quest’anno, è giunto all’ottava edizione. Domani, alle 17, il sindaco Paolo Burani – con il presidente della Regione Stefano Bonaccini, il presidente della Provincia Giammaria Manghi e il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi – premierà i vincitori nella Sala Grande del Multiplo. Ad Alberto Bonifacio è stato assegnato il premio per la sezione singoli cittadini. Bonifacio è il fondatore dell’associazione Regina della Pace di Pescate, che dal 1991 è impegnata a portare aiuto ai profughi della costa dalmata, contribuendo alla pace e al dialogo in una terra ancora drammaticamente divisa. Bonifacio, tra l’altro, è membro dell’istituto secolare Cristo Re, fondato dal professore Giuseppe Lazzati che con La Pira, Fanfani e Dossetti aveva formato il gruppo dei “professorini” che diede un contributo importante alla stesura della Costituzione della Repubblica italiana. Una menzione speciale sarà poi attribuita all’associazione Assefa Italia di San Remo (Imperia), per il progetto “Educazione Gandhiana alla pace e alla nonviolenza per gli alunni delle scuole rurali di Assefa”, nei distretti di Natham e Tamil Nadu, in India. Il premio per la sezione dedicata alle associazioni sarà invece assegnato alla Cooperativa Internazionale per lo Sviluppo di Torino, la quale, nell’ambito del Sermig (Servizio missionario giovani), realizza interventi umanitari e azioni di pace nel mondo. L’associazione ha presentato un progetto per l’allestimento di una serra per coltivazioni fuori suolo a Madaba (Giordania), un’occasione di integrazione per i disabili. (m.r.)

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