Ricostruzione di Reggiolo affidata a un pool di tecnici
Post-terremoto: incontri in Comune con commercianti e professori universitari Il sindaco sulla paventata chiusura di via Matteotti: «Il solito allarmismo del M5S»
REGGIOLO. Il sindaco Robero Angeli risponde all’attacco del Movimento 5 Stelle. «È brutto leggere frasi non vere come quelle del consigliere Elena Mazzoni. La rappresentante del M5S sostiene che io avrei detto che via Matteotti sarà chiusa al traffico? Queste parole mostrano chiaramente che non è stato compreso l’impegno dell’amministrazione comunale. Credo che l’allarmismo provocato dal M5S possa solo fare del male ad una comunità che si è tutta messa al lavoro per migliorare il paese per farlo crescere più forte di prima. Sono anche sorpreso, ma al tempo stesso soddisfatto, che il M5S abbia cambiato idea per quel che riguarda la viabilità e le iniziative rivolte al commercio, rispetto a quello dichiarato e registrato durante l’ultimo consiglio comunale».
Polemica a parte, il sindaco Roberto Angeli e l’assessore alla ricostruzione Franco Albinelli hanno incontrato i tecnici che lavorano alla ricostruzione di Reggiolo per fare il punto della situazione e trovare una soluzione per tenere aperta alla viabilità via Matteotti, cuore commerciale del paese. L’incontro ha raccolto circa 50 studi tecnici provenienti da tutta la provincia, oltre ai rappresentanti dei commercianti di Reggiolo chiamati a un confronto sulla situazione dei cantieri del centro storico.
Durante la discussione, i tecnici si sono resi disponibili a trovare una soluzione fattiva per non chiudere via Matteotti al traffico, tenendo sempre presente la sicurezza sia dei lavoratori, sia dei cittadini che transiteranno lungo la via.
«L’incontro – spiega Angeli – è stato importante per fare i primi ragionamenti che riguardano il piano organico, un importantissimo strumento strategico che darà la possibilità al Comune di pianificare i lavori e gli interventi di riqualificazione di tutto l’ambito urbano del paese. L’architetto Maria Grazia Gazzani, responsabile dell’Ufficio tecnico, e l’architetto Corrado Cacciani hanno spiegato alla platea le ordinanze regionali e le opportunità che si potranno cogliere se riusciremo a condividere un percorso insieme tra l’amministrazione e i tecnici privati».
Intanto si è svolto il primo incontro con i professori universitari e funzionari comunali per il progetto “Facciamo Centro”, vinto dal Comune di Reggiolo per aprire un ragionamento partecipato sulla progettualità di tutto il centro storico. «Un’ulteriore possibilità di analisi e di idee – precisa l’assessore al bilancio e alle attività produttive Maria Luisa Oliverio – che l’amministrazione vuole portare avanti assieme ai cittadini per ragionare sulla viabilità e sull’attrattività che potrà avere il nostro centro commerciale naturale».
Il Comune continua a confrontarsi con i cittadini. «Sono convinto – commenta il sindaco – che condivisione e partecipazione siano la base per ricostruire al meglio il nostro paese. Ogni mese incontriamo gli interlocutori che sono al nostro fianco nell’opera di ricostruzione e la partecipazione è sempre massima. A queste assemblee spesso vengono anche tecnici che lavorano in altri Comuni, ed è una grande soddisfazione per Reggiolo, perché davvero l’impegno per la ricostruzione è alto. Siamo certi che questa sia una grande opportunità per tutto il nostro territorio». (m.p.)
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