Sorveglianza speciale rinvio per Grande Aracri
REGGIO EMILIA. Ancora un rinvio nel processo d’appello a Bologna relativo alla sorveglianza speciale alla quale è sottoposto Francesco Grande Aracri. L’imprenditore edile cutrese che abita a...
REGGIO EMILIA. Ancora un rinvio nel processo d’appello a Bologna relativo alla sorveglianza speciale alla quale è sottoposto Francesco Grande Aracri. L’imprenditore edile cutrese che abita a Brescello dovrà attendere qualche giorno affinché ci possa essere l’udienza con la quale verrà discussa la sua posizione. I documenti richiesti al Tribunale di Reggio relativi al cospicuo sequestro dei beni del costruttore avvenuto nell'autunno scorso sono giunti alla corte di Bologna. Ma non c’è stato il tempo per analizzarli in maniera completa. Si tratta del quarto rinvio nel giro di pochi mesi. A Reggio i giudici hanno applicato il provvedimento restrittivo specificando che Grande Aracri (ritenuto appartenente alla cosca capeggiata dal fratello Nicolino Grande Aracri), nonostante la condanna per mafia (3 anni e 6 mesi di carcere, nel processo Edilpiovra) non avrebbe mai smesso di fare da "reggente" del clan e soprattutto non ha mai tralasciato nemmeno quand'era in cella di seguire i propri affari.
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