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Danni alla scuola, 11 studenti denunciati

Danni alla scuola, 11 studenti denunciati

Montecchio: petardi e giochi al cambio d’ora, poi immortalavano e diffondevano le loro “imprese” su Whatsapp

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MONTECCHIO. Alla base c’è l’assoluta mancanza di rispetto dell’istituzione scolastica e del suo patrimonio. Ma anche tanta stupidità. Non si può spiegare diversamente l’atteggiamento di un gruppo di studenti che si sono divertiti a danneggiare banchi e sedie di un istituto scolastico montecchiese, arrivando addirittura a far scoppiare dei petardi in classe, durante il cambio d’ora.

Gli episodi risalgono allo scorso anno scolastico e hanno portato alla denuncia alla procura dei minori di Bologna di ben undici studenti, di età compresa tra i 14 e i 17 anni, chiamati a vario titolo a rispondere dei reati di concorso in accensioni ed esplosioni pericolose e concorso in danneggiamento aggravato.

Una situazione di estrema gravità che i carabinieri di Montecchio sono riusciti a portare alla luce anche grazie alla collaborazione del dirigente scolastico, e che è stata confermata anche da un filmato realizzato dai ragazzi stessi – e circolato nella compagnia attraverso Whatsapp – nei quali li si vede intenti a giocare a bowling con i banchi impilati uno sopra all’altro, utilizzando gli zaini come palla.

Le indagini condotte dai militari hanno fatto emergere un quadro sorprendente e inquietante, che vedeva questi giovani assoluti protagonisti in negativo. Ciò che per loro forse era goliardia, si è man mano trasformato in puro vandalismo, in quanto i danneggiamenti si sono ripetuti nel tempo e sono stati di grossa entità.

Queste loro “prodezze” venivano compiute non solo nell’intervallo o nei cambi d’ora, ma anche durante le stesse ore di lezione, rendendo di fatto la vita impossibile sia al malcapitato docente di turno che ai compagni di classe. In quelle settimane si è visto di tutto: strutture in metallo di arredi piegate, banchi e sedie lanciati l’uno addosso agli altri, calciati, rovesciati a terra o svitati dalle strutture metalliche. Fino ad arrivare all’esplosione di grossi petardi che venivano fatti scoppiare in classe nei cambi d’ora, ossia quando un professore lasciava l’aula e ne stava per subentrarne un altro. Non contenti dei seri danni che arrecavano al patrimonio scolastico, questi baby vandali si divertivano anche a riprendere le proprie azioni con il telefono cellulare, forse in segno di sfida o come prova di coraggio nei confronti dei compagni.

E’ quanto emerso dalle perquisizioni domiciliari a carico degli indagati, emesse dalla procura dei minori di Bologna, concorde con gli esiti investigativi dei carabinieri di Montecchio. A casa di uno dei giovani i militari hanno infatti trovato un video trasmesso poi con Whatsapp nel quale si vedono dei ragazzi intenti a impilare i banchi uno sopra l’altro, con un altro studente che poi lancia lo zaino a mo’ di palla da bowling, provocando la caduta e la conseguente rottura dei banchi stessi.

Andrea Vaccari

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