Nuova vita per il cavallo sequestrato al macello
SCANDIANO. Era stato sequestrato in un macello equino di Correggio, per via di alcuni problemi sul suo “passaporto”. Ma il cavallo è stato fortunato: grazie al Corpo forestale dello Stato di Reggio è...
SCANDIANO. Era stato sequestrato in un macello equino di Correggio, per via di alcuni problemi sul suo “passaporto”. Ma il cavallo è stato fortunato: grazie al Corpo forestale dello Stato di Reggio è stato donato alla cooperativa Lo stradello di Scandiano. E ora per lui inizia una nuova vita.
Tutto risale allo scorso settembre quando, durante un controllo operato dal comando stazione forestale di Reggio e il servizio veterinario della Asl, erano emerse irregolarità al macello dove si trovava il cavallo: sui documenti di accompagnamento dall'animale non era chiarita la sua provenienza. Ogni equino, invece, deve essere identificato sin dalla nascita da una documentazione che sancisca in maniera univoca la destinazione dell'animale: alimentazione o compagnia. Il controllo della documentazione è un passo fondamentale per evitare che animali non destinati all'alimentazione (magari provenienti dalle corse) vengano avviati alla macellazione con rischi per l’uomo. Ora, dopo che si è finalmente risolto l'iter burocratico passando anche attraverso sanzioni amministrative, l’animale è stato preso in carico dal circolo sportivo, che svolge attività di volontariato di rilievo sociale, scampando a una sorte ben diversa. (el.pe)
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