Riaprono tre chiese dopo il sisma
Completati i lavori di restauro di Sant’Andrea a Ligonchio capoluogo, a Piolo e a Cinquecerri
LIGONCHIO. Nel presentare le iniziative legate alla Via dei Presepi 2014, il sindaco di Ligonchio Giorgio Pregheffi ha dato una importante notizia: la restituzione alla comunità di diverse chiese chiuse da più di un anno a seguito del terremoto.
«Nel periodo natalizio verranno riaperte – ha detto Pregheffi – le chiese di Ligonchio capoluogo (Sant’Andrea Apostolo), di Piolo (San Basilide, di origini trecentesche) e di Cinquecerri (Santa Annunziata, cinquecentesca ma completamente ricostruita anche qui per un sisma, quello terribile del 1920), che erano state chiuse per lavori di consolidamento a seguito del sisma del giugno 2013. A Piolo ad esempio è in programma anche un concerto per la riapertura ufficiale il 25 dicembre».
Riaprono dunque ben tre importanti chiese del crinale, che erano chiuse al culto da oltre un anno, dopo la conclusione dei lavori che hanno rinforzato e reso sicure le strutture. Erano state diverse le chiese che avevano dovuto subire una chiusura forzata a seguito del sisma del 2013, e nei paesi in cui era venuta meno la possibilità di usarle, l’Unità pastorale di Ligonchio ha utilizzato altri ambienti per celebrare le messe.
Nell’estate 2013 la chiusura della chiesa di Cinquecerri era balzata agli onori della cronaca perché due giorni dopo il sisma doveva ospitare il matrimonio di una giovane coppia, composta da Riccardo Bruni e Giulia Magliani, che avevano fissato la cerimonia da mesi e si erano trovati nella condizione di dover pensare ad un rinvio, ma alla fine le nozze erano state celebrate nel bel parco attiguo alla chiesa. Ora, a più di un anno di distanza, si arriva alla riapertura, molto attesa da parte dei parrocchiani. (l.t.)
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