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Risonanza magnetica a Guastalla donati 50 mila euro all’ospedale

GUASTALLA. L’ospedale di Guastalla ha ricevuto due generose donazioni per complessivi 50mila euro. Il primo assegno di 30mila euro è arrivato dagli “Amici del Cuore”, il secondo, di 20mila euro...

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GUASTALLA. L’ospedale di Guastalla ha ricevuto due generose donazioni per complessivi 50mila euro. Il primo assegno di 30mila euro è arrivato dagli “Amici del Cuore”, il secondo, di 20mila euro dagli “Amici del Day Hospital Oncologico”. Le donazioni sono destinate entrambe all’aggiornamento della risonanza magnetica nucleare in dotazione al servizio di diagnostica per immagini del nosocomio guastallese. Il costo complessivo sostenuto dall’Ausl per l’aggiornamento della piattaforma tecnologica, già realizzato a settembre, è pari a oltre 325mila euro. L’aggiornamento della speciale apparecchiatura si è reso necessario per prevenire l’obsolescenza tecnologica del sistema e per allineare il funzionamento dell’importante apparecchiatura ai migliori standard operativi attualmente disponibili, in grado di migliorare sempre di più la qualità delle prestazioni offerte. Alla consegna delle donazioni erano presenti Gabriele Mossini, presidente dell’associazione “Amici del cuore”, Corrado Taboni, presidente dell’associazione “Amici del Day Hospital oncologico” e per la direzione dell’azienda sanitaria Eva Chiericati, direttore amministrativo, Antonio Di Mare, direttore sanitario degli ospedali di Guastalla e Correggio, Andrea Gigliobianco, per la direzione Sanitaria dell’ ospedale, Vladimiro Ginocchi, direttore della radiologia dell’ospedale e Mirko Boschini, coordinatore tecnico del servizio.

La risonanza magnetica nucleare, donata all’ospedale nel 2004 da cittadini, imprese e Comuni della Bassa, ha consentito in questi anni l’esecuzione di indagini specialistiche in ambito neuro-radiologico, addomino-pelvico, vascolare, osteoarticolare e in ambito mammario e cardiologico per utenti esterni e per pazienti ricoverati negli ospedali di Guastalla e Correggio. Nell’ultimo anno sono stati effettuati oltre 4.300 risonanze. Una quota importante degli esami eseguiti riguarda pazienti oncologici in fase di stadiazione pre e post operatoria, per i controlli e follow-up e la ricerca di recidive. Un ulteriore ambito di utilizzo dello strumento diagnostico a Guastalla sono gli studi di spettroscopia del protrone di prevalente ambito oncologico cerebrale, svolti anche per pazienti provenienti da fuori regione. (m.p.)

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