Verso la liquidazione di Matilde srl e Montefalcone srl
San Polo: in questi giorni i consigli dei Comuni soci e della Provincia sono chiamati a votare il via libera
SAN POLO. Si va verso la liquidazione della Matilde di Canossa srl e della Montefalcone srl. Nel 1994 venne fondata la Matilde spa e negli anni successivi fu restaurata una parte dell’ex convento francescano di Montefalcone, edificio storico situato ai confini tra i territori comunali di San Polo e Quattro Castella.
Nel 2007 la conclusione del primo stralcio dei lavori lasciò incompiuto il progetto di restauro complessivo dell’edificio, ideato al fine di fare dell’ex convento il fulcro del rilancio turistico ed economico dell’area matidica. Nell’agosto 20013 la Matilde srl si è scissa dando vita anche alla Montefalcone, una srl a totale partecipazione pubblica: operazione finalizzata a salvare l’operazione e a tentare il rilancio del progetto complessivo. Nella Matilde srl sono rimasti anche i soci privati, oltre a quelli pubblici. Il 16 luglio scorso, all’assemblea della Matilde srl, l’amministratore unico ha presentato ai soci una dettagliata relazione per informarli delle perdite, superiori ad un terzo del capitale sociale.
Ora però è scattato il conto alla rovescia verso quello che appare la fine estremamente costosa (ed altrettanto ingloriosa) di una vicenda nata con buoni propositi ma rimasta incompiuta, ed ora destinata al fallimento. Entro il 19 dicembre prossimo la Provincia e i consigli comunali degli enti che detengono quote e quindi fanno parte della Matilde srl e della Montefalcone srl dovranno dare l’ok alla messa in liquidazione delle due società. Proprio il 19 dicembre si terrà l’assemblea che delibererà la liquidazione delle due società. E’ una corsa contro il tempo, anche perché il 31 dicembre prossimo scadrà il mutuo bancario contratto dalla Matilde e poi finito sulle spalle della Montefalcone, a seguito della scissione societaria dello scorso anno. Se non si arrivasse alla liquidazione delle due società, gli enti pubblici della Montefalcone srl (Provincia all’80% e Comuni di San Polo, Quattro Castella e Bibbiano per il restante al 20%) dovrebbero riconoscere alla banca creditrice circa 3 milioni di euro. In questi giorni all’ordine del giorno dei consigli comunali coinvolti viene inserita anche la discussione e l’approvazione della delibera con cui si esprime il parere favorevole allo scioglimento delle società matildiche per l’impossibilità di raggiungere l’oggetto sociale e, di conseguenza, la nomina del liquidatore. Il 18 dicembre, ultimo giorno utile, toccherà ai Comnuni di Quattro Castella e Cavriago.
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