I consigli utili per difendersi dai truffatori
I carabinieri reggiani, dopo l’ennesima truffa in casa compiuta da finti addetti dell’azienda gas-acqua, che hanno derubato una 75enne, rilanciano la campagna “Non aprite quella porta”, alcuni...
I carabinieri reggiani, dopo l’ennesima truffa in casa compiuta da finti addetti dell’azienda gas-acqua, che hanno derubato una 75enne, rilanciano la campagna “Non aprite quella porta”, alcuni consigli rivolti agli anziani.
1) Non aprire agli sconosciuti e non farli entrare in casa.
2) Diffidare degli estranei che vengono a trovare i cittadini in orari inusuali, soprattutto se si è da soli in casa.
3) Prima di aprire la porta, controllare dallo spioncino e, se ci si trova di fronte una persona che non si è mai vista, aprire con la catenella attaccata.
4) Prima di fare entrare lo sconosciuto, chiamare i carabinieri e la polizia: meglio un falso allarme che un sopralluogo per furto.
5) Tenere a disposizione, accanto al telefono, un’agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Agac, Poste, carabinieri, polizia) così da averli a portata di mano in caso di necessità.
6) Non dare soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di enti pubblici o privati di vario tipo: basterà utilizzare i bollettini postali, ottenendo peraltro un sicuro riscontro del pagamento effettuato.
7) Attenzione alle sconosciute belle, avvenenti e provocanti.
8) Se si è aperta la porta a uno sconosciuto e, per qualsiasi motivo, ci si sente a disagio, non perdere la calma. Invitarlo a uscire dirigendosi con decisione verso la porta, aprirla e, se è necessario, ripetere l’invito ad alta voce. Essere decisi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google