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«Il fotovoltaico di Gazzata nostro fiore all’occhiello»

«Il fotovoltaico di Gazzata nostro fiore all’occhiello»

San Martino in Rio: meeting sull’impianto, completato dopo un iter molto difficile Il sindaco Zurlini: «I ricavi iniziali hanno permesso di aiutare il bilancio comunale»

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SAN MARTINO IN RIO. Nella sala d'Aragona della rocca estense si è svolto il meeting di presentazione dei risultati raggiunti dall'impianto fotovoltaico di Gazzata. All'incontro, oltre agli amministratori locali, erano presenti anche costruttori, associazioni di categoria, sindacati, gli assessori all'ambiente dell'Unione e associazioni locali. Tutti riuniti al fine di fare il punto della situazione sull'impianto, capirne i benefici e le difficoltà legate alle costruzione, ipotizzando anche un quadro di futuri benefici per i sammartinesi.

«Lasciamo ai futuri amministratori un'eredità importante – precisa infatti l'assessore all’ambiente GianMaria Casarini – in termini economici ma soprattutto ambientali. Di certo, questo impianto fotovoltaico è il fiore all'occhiello del nostro impegno di tutela del territorio, e di certo ora proseguiremo su questa linea».

Ma costruirlo non è stato semplice: cambiamenti in corso d'opera, legislature, il fallimento della ditta costruttrice e il subentro delle nuove aziende. Una vera corsa contro il tempo per beneficiare del Conto Energia statale che prometteva finanziamenti e tariffe agevolate per la costruzione di questo tipo di impianti comunali.

Come spiega, infatti, l'ingegner Fabio Testi, responsabile dei lavori pubblici del Comune, «per realizzare l'opera abbiamo attraversato enormi momenti di difficoltà, che però hanno portato a risvolti estremamente positivi, tra i quali la riqualificazione di un'area degradata e la produzione di energia pulita. Ricordo le mille telefonate per riuscire a realizzare in tempo i lavori, le continue modifiche al progetto a causa delle continue novità legislative».

«Ma ora – prosegue Fabio Testi – la soddisfazione di vederla realizzata e finalmente collaudata è tanta».

Nonostante l'impianto sia a pieno regime dal 2012, il collaudo amministrativo è stato infatti effettuato nel mese di novembre. «E questa è stata un'occasione per festeggiare, anche perché non c'è mai stata una vera inaugurazione – ha aggiunto il sindaco di San Martino in Rio, Oreste Zurlini –. Posso dire che siamo partiti da una bella intuizione che ci ha permesso di rivitalizzare un’area abbandonata di proprietà comunale, di produrre energia pulita, di far lavorare le nostre imprese e di guadagnare senza investire neppure un centesimo della pubblica amministrazione. Un bel risultato – conclude il sindaco sammartinese – i cui ricavi iniziali ci hanno già permesso di aiutare il bilancio del Comune, aumentare i servizi educativi ed ambientali e mantenere tutti gli altri servizi per la collettività».

Silvia Parmeggiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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