Racket delle prostitute: arrestati tre albanesi
Chiedevano 100 euro ogni sera alle ragazze per "garantire" il posto sulla strada
REGGIO EMILIA. Cento euro a sera per essere autorizzata a prostituirsi nelle strade. Questo il pizzo richiesto a una giovane prostituta rumena intimidita l’altra notte dal commando di estorsori che, per essere maggiormente convincenti, non hanno esitato a cercare di irrompere con violenza nell’abitazione della ragazza e del suo compagno che hanno, a questo punto chiesto aiuto ai carabinieri. I quattri (3 albanesi e una rumena) all’arrivo dei carabinieri hanno cercato di fuggire ma sono rimasti bloccati nell’ascensore dove sono stati liberati dai vigili del fuoco e quindi arrestati dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Reggio Emilia che, nel vano dell’ascensore, hanno poi recuperato 2 grossi coltelli e un proiettile che i 3 avevano cercato di far sparire. Con l’accusa di concorso in tentata estorsione i carabinieri hanno arrestato due albanesi 20enni residenti a Reggio Emilia ed un loro connazionale di 22 anni residente a Ferentino, in provincia di Frosinone, tutti ristretti al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura reggiana titolare dell’inchiesta. Nei guai anche una 24enne prostituta rumena denunciata con per concorso nella tentata estorsione.
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