Cir Food si aggiudica la ristorazione di Expo2015
Al colosso reggiano l'appalto per tutti i servizi legato all'esposizione. Giovedì i dettagli, top secret sul valore della commessa - Reggio per Expo2015: tutti i progetti
REGGIO EMILIA. I servizi di ristorazione dell’Esposizione Universale di Milano dell’anno prossimo sono finiti in mano reggiana. A vincere l'appalto è stata infatti Cir Food, l’azienda nata nel ’92 dalla fusione fra le cooperative di ristorazione di Reggio Emilia. Una gran bella notizia, se si pensa all’importanza della manifestazione e alla quantità di persone che visiteranno i padiglioni dell’Expo.
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La notizia dell’affidamento dell’appalto a Cir Food è stata diffusa in queste ore, ma i dettagli saranno illustrati giovedì a Milano nel corso di una conferenza stampa all’Expo Gate. Vi prenderanno parte i vertici di Cir, a partire dalla presidente Chiara Nasi, e il commissario unico di Expo Milano 2015 Giuseppe Sala. L’anno scorso Cir Food ha prodotto oltre 75 milioni di pasti, con un fatturato di 490 milioni di euro. I dipendenti sono 10.700 e fra loro ci sono 1.200 cuochi.
Video: nel cuore di una delle mense di Cir Food a Reggio Emilia
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Durante i sei mesi dell’Expo 2015 sono previsti in arrivo nell’area fieristica di Milano 24 milioni di visitatori e sarà necessaria l’erogazione di 26 milioni di pasti. Una fiumana di persone che si aggireranno per il quartiere creato ad hoc e che dovranno essere rifocillate. La coop reggiana sarà concessionaria ufficiale del servizio di ristorazione per l’Esposizione universale di Milano. I dettagli dell’appalto saranno presentati giovedì in pompa magna con una conferenza stampa tenuta dal commissario unico dell’Expo, Giuseppe Sala.
Sono previsti 13 milioni di pasti totali nei 55 giorni di picco (weekend e festivi) in cui si stimano 250mila visitatori al giorni. Altri 13 milioni nei 129 giorni non di picco durante i quali si stimano circa 90mila visitatori al giorno. Numeri che dovranno essere confermati durante l’esposizione che partirà il primo maggio 2015 e si concluderà il 30 ottobre del 2015.
Per far fronte alla domanda dell’Expo sono previste circa 140 unità di ristorazione per un totale di 60mila metri quadri che saranno gestite per il 40% da Expo e il resto dai paesi partecipanti. I servizi verranno affidati a più operatori specializzati: tra questi rientra quindi Cir food, che potrà guardare con fiducia al futuro che potrebbe segnare un boom nei conti del prossimo anno.
La scheda
CIR food – Cooperativa Italiana di Ristorazione sviluppa la sua attività in diversi segmenti di mercato con l’obiettivo di promuovere una cultura dell’alimentazione sana ed equilibrata: ristorazione collettiva (ristorazione aziendale, scolastica, sociosanitaria e militare), ristorazione commerciale, banqueting e buoni pasto. Con una produzione annua di 76 milioni di pasti, il Gruppo ha una forza lavoro di 11.000 persone di cui 1.200 sono cuochi e il 90% donne. A numeri così importanti corrisponde un’esperienza trentennale nella gestione diretta di cucine e centri di cottura, un know-how incentrato sui valori imprescindibili della qualità del servizio e della tutela dell’alimentazione tradizionale.
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