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Tempi d'attesa per le visite specialistiche: Reggio Emilia promossa

Tempi d'attesa per le visite specialistiche: Reggio Emilia promossa

La nostra rielaborazione degli Open Data forniti dal portale della sanità regionale: qualcosa da migliorare, ma c'è chi fa molto peggio. Come Modena

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REGGIO EMILIA. Una visita, un consulto, una diagnosi. E' la sanità ordinaria, quella che bene o male ci riguarda tutti. Quanto è efficiente il sistema emiliano-romagnolo, citato sempre come fiore all'occhiello della sanità italiana e preso ad esempio anche a livello europeo?

Valutare un sistema complesso facendo ricorso solamente ai tempi d'attesa per una visita specialistica è forse sbagliato. Ma i cittadini si confrontano ogni giorno proprio con questo tema: l'esigenza di un esame o di una visita. E questo è uno dei criteri-principe, per valutare lo stato di salute della regione. Noi abbiamo preso gli Open data del portale della sanità regionale e li abbiamo rielaborati, componendo queste 28 tabelle che vi indicano i tempi medi e massimi d'attesa per ciascuna visita o esame, da una ginecologica a una risonanza magnetica.

Sono i dati contenuti nell’ultimo rapporto di monitoraggio sui tempi di attesa che la Regione aggiorna costantemente e nel caso specifico si riferiscono al periodo compreso tra il 6 e il 10 ottobre 2014, gli ultimi disponibili.

Come potrete vedere scorrendo le tabelle, in generale la sanità reggiana esce promossa dal confronto. Bologna fa storia a sè, negativamente. La vicina Modena è lontana anni luce dagli standard reggiani, soprattutto su alcune tipologie d'esame. Ma margini di miglioramento ce ne sono, eccome. Sull'ortodonzia, ad esempio: quasi tre mesi per una visita, mediamente. Male anche la neurologica, oltre 65 giorni di attesa media. Quasi 110 giorni per un Ecocolordoppler. Ma queste poche specialità dove Reggio Emilia è indietro rispetto ad altre province non inficiano affatto un quadro generale altamente positivo, con punte d'eccellenza che vanno dai 5,8 giorni medi per una TAC al bacino ai 31,8 di una gastroscopia.

Si evidenziano comunque situazioni davvero molto diversificate tanto che, essendo posibbile muoversi all'interno del sistema regionale, queste nostre tabelle rappresnetano un vero e proprio Atlante della convenienza, nel senso che per ogni visita o esame dei più tradizionali si può vedere in quale struttura c'è meno da aspettare.

Come leggere le Infografiche. Passate il cursore (o il dito sui dispositivi mobili) da max a Media per visualizzare i tempi medi e i tempi massimi d'attes per ciascuna visita o esame. Il numero dei gioni è indicato alla base di ciascuna voce dell'istogramma, appena sopra la provincia cui il dato si riferisce. La scala a sinistra consente un'ulteriore visualizzazione dei giorni necessari.

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