Assalto “a voce” in banca ma le casse sono già vuote
Cavriago: direttore, cliente e donna delle pulizie rinchiusi in bagno all’Unicredit ma i due malviventi non riescono a trovare soldi e devono fuggire a mani vuote
CAVRIAGO. Sono stati attimi di grande paura quelli vissuti, ieri pomeriggio, da due uomini e una donna che si trovavano nella sede dell’Unicredit di piazza Zanti, anche se i due rapinatori hanno tentato il “colpo” utilizzando solo... la voce. Non sembra, infatti, che avessero armi ma dopo tanto chiasso sono dovuti andarsene a mani vuote. Il direttore della banca si trovava nel suo ufficio insieme a un consulente finanziario e alla donna delle pulizie quando, poco dopo le 15, due malviventi, a volto scoperto sono entrati urlando frasi minacciose. I due, proprio come nei film, dopo aver gridato «Questa è una rapina» hanno spinto i tre malcapitati in una stanza dove li hanno rinchiusi, e si sono gettati sulle casse che, di solito, contengono monete e banconote. Le loro aspettative, però, sono state deluse: le casse erano vuote e di contanti non c’era traccia. Forse perché era pieno pomeriggio, forse perché erano entrati in banca senza neanche un passamontagna sul volto, i due malviventi – che secondo le ricostruzioni dei tre testimoni sarebbero di origine italiana – hanno deciso di non peggiorare la propria situazione e darsi alla fuga. Una volta soli, il direttore della banca, il consulente e la donna delle pulizie sono riusciti a liberarsi e a chiamare aiuto. Quando i carabinieri di Cavriago sono arrivati sul posto, però, i rapinatori si erano già dileguati.
Le forze dell’Ordine hanno allora avviato i consueti accertamenti e, dopo aver escluso i presenti dalla lista dei sospetti, si sono concentrati sul sistema di videosorveglianza: grazie alle immagini registrate dalle telecamere, infatti, si potranno ottenere informazioni importanti per identificare i due rapinatori. Nel frattempo nell’intera Val d’Enza, ma anche sul territorio dei confinanti comuni parmensi, è scattata la caccia all’uomo. Nonostante i malviventi non abbiano mai estratto pistole o armi, infatti, su di loro pende il reato di tentata rapina.
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