Don Fabio, leggeri segni di ripresa
Castelnovo Monti: è ancora sedato ma in lieve miglioramento, torna don Marco
CASTELNOVO MONTI. Due notizie che hanno alleggerito l’apprensione che da quasi venti giorni attanaglia i parrocchiani e l’intera comunità castelnovese, sono state date dal Parroco don Evangelista Margini al termine della messa di domenica. La prima, davvero molto attesa, è che, nonostante il quadro continui ad essere grave, e non sia ancora possibile capire quante e quali conseguenze abbia portato la grave emorragia cerebrale che lo ha colpito lo scorso 6 dicembre, don Fabio Ferrari, negli ultimi giorni ha mostrato alcuni miglioramenti. L’equipe medica che lo segue nel reparto di Rianimazione dell’Ospedale Maggiore di Parma, ha effettuato alcuni tentativi di risveglio a cui don Fabio ha risposto, anche se al momento seppure momenti di uscita dal coma non lo hanno visto riprendere pienamente coscienza, ma reagire comunque ad alcuni stimoli.
La seconda notizia è che per sei mesi, dall’inizio dell’anno fino a giugno, tornerà a Castelnovo nel ruolo di coadiutore don Marco Ferrari, che per diversi anni aveva già prestato servizio nel capoluogo montano, fino al 2002, quando era stato chiamato a svolgere un incarico missionario in Brasile, come parroco di Ipirà, una comunità di 62 mila persone distribuita su una superficie di quasi 3400 chilometri quadrati. In questi 12 anni don Marco è rimasto comunque sempre in contatto con la comunità castelnovese, attraverso lettere costanti in cui aggiornava sulla sua attività missionaria.
Un rientro che sarà sicuramente solo temporaneo in Appennino per don Marco, come ha specificato più volte don Geli annunciandolo, ma che ha avuto la capacità di mitigare parzialmente quella profonda tristezza nella quale tutti i parrocchiani vivono dal giorno del malore che ha colpito don Fabio, mentre celebrava la messa prefestiva. (l.t.)
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