“Graffiti” sui muri del centro «Serve un patto con i giovani»
CORREGGIO. Non bastavano le scritte nei sottopassi e sui muri in periferia. Adesso gli scarabocchi arrivano – molto evidenti – anche in centro storico e colpiscono il cuore di Correggio. Gli ultimi,...
CORREGGIO. Non bastavano le scritte nei sottopassi e sui muri in periferia. Adesso gli scarabocchi arrivano – molto evidenti – anche in centro storico e colpiscono il cuore di Correggio. Gli ultimi, proprio ieri mattina, in via del Correggio, in pieno centro che hanno scatenato la reazione di tanti correggesi e dell’amministrazione che hanno deciso di reagire al “fenomeno”. E mentre i correggesi chiedono all’amministrazione una soluzione, dal Comune non restano certo a guardare e il primo cittadino, Ilenia Malavasi, promette «educheremo i giovani».
L’avviso, con tanto di foto, viene postato sul Facebook personale del sindaco che scrive: «Mi chiedo quale divertimento sia imbrattare e sporcare la città senza alcun rispetto per i luoghi comuni, nonché per le persone». E dopo lo sfogo iniziale arriva la soluzione.
«Abbiamo deciso di intraprendere un percorso per sottoscrivere un patto educativo con le scuole, le società sportive, le parrocchie, le associazioni, che miri a condividere valori e obiettivi su cui lavorare insieme nel corso di questo mandato». Nel contempo, la Malavasi annuncia che è stato «attivato un gruppo di lavoro sul disagio giovanile proprio per provare ad intercettare ragazzi che possono avere bisogno di aiuto». Non è passato molto tempo dal primo episodio (che risale al mese di agosto) quando il sindaco Malavasi aveva postato sui social network le mura rovinate nei sottopassi della periferia.
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