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Muore noto dirigente della Casalgrandese

Muore noto dirigente della Casalgrandese

Walter Cocchi stroncato lunedì pomeriggio da un infarto improvviso, questa mattina i funerali

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CASALGRANDE. Casalgrande piange Walter Cocchi, grande appassionato di calcio e di sport, sempre pronto a impegnarsi per gli altri. Un malore improvviso ha stroncato, lunedì pomeriggio nella sua casa, il 68enne Walter Cocchi di Salvaterra, una figura molto conosciuta, attivissimo negli ultimi anni con la società Casalgrandese, che gioca nel campionato di Eccellenza e gestisce gli impianti sportivi del Parco Secchia a Villalunga, compreso l’utilizzatissimo campo in sintetico. Sposato con Tiziana, aveva due figli, Moreno e Alessandro. Quest’ultimo, oggi 39enne, allenatore del settore giovanile, uno degli attaccanti più prolifici degli ultimi decenni del calcio minore sulle due sponde del Secchia, con oltre duecento gol in carriera nelle varie categorie dei dilettanti.

Cocchi è morto per un problema cardiaco fulmineo e inaspettato, visto che godeva di buona salute. Lunedì pomeriggio verso le 14 ha iniziato a stare male, tanto da avvisare che non sarebbe andato al campo sportivo come suo solito per aiutare nella sistemazione del campo. Alle 16, il peggioramento: la moglie ha chiamato i soccorsi al telefono ma nel frattempo il malore aveva giù ucciso l'uomo.

Il funerale verrà officiato questa mattina alle 10 alla chiesa parrocchiale di Salvaterra. Al termine, la sepoltura nel cimitero della frazione casalgrandese. Il 68enne era in pensione da diversi anni, dopo aver lavorato a lungo nel lavaggio auto Cocchi di Reggio Emilia, gestito da suoi parenti.

Da quando aveva più tempo libero si era dedicato con ancora maggior intensità al calcio e alla Casalgrandese. Era uno dei componenti del direttivo della società sportiva, e ogni domenica era una presenza fissa alle partite come dirigente incaricato degli arbitri, un incarico a lui adatto visto il carattere affabile e cordiale. La notizia della morte ha colto di sorpresa tutti gli amici e i compagni di attività. Domenica scorsa, al termine della partita, era rimasto sino a tardi con gli altri componenti della società nel bar del centro sportivo di Villalunga per un ristoro dopo la gara, come sempre fra chiacchiere e sorrisi. Poi, il malore improvviso e fatale. Ora la Casalgrandese si prepara a ricordarlo nel prossimo impegno agonistico della prima squadra, domenica prossima nel parmense, a Noceto. «Lo omaggeremo prima della partita e giocheremo listati a lutto, vogliamo ricordarlo e tributargli il miglior omaggio possibile» – dice il vicepresidente Enrico Zarotti. (adr.ar.)

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