Ristorazione, Cir food vince l’appalto
La coop reggiana specializzata in mense comunitarie si aggiudica la concessione: darà da mangiare a milioni di visitatori
REGGIO EMILIA. Durante i sei mesi dell’Expo 2015 sono previsti in arrivo nell’area fieristica di Milano 24 milioni di visitatori e sarà necessaria l’erogazione di 26 milioni di pasti. Una fiumana di persone che si aggireranno per il quartiere creato ad hoc e che dovranno essere rifocillate. A offrire il servizio, secondo quanto si apprende in queste ore, sarà anche la reggiana Cir food, che ha messo a segno uno dei colpi più importanti della sua storia industriale.
La coop reggiana sarà concessionaria ufficiale del servizio di ristorazione per l’Esposizione universale di Milano. I dettagli dell’appalto saranno presentati nei giorni prossimi in pompa magna con una conferenza stampa tenuta dal commissario unico dell’Expo, Giuseppe Sala. Non è ancora chiaro come sia avvenuta l’assegnazione: certo è che il servizio era stato annunciato con un avviso pubblico emesso a inizio anno da Expo, che metteva in fila i numeri dell’apparato della ristorazione. Sono previsti 13 milioni di pasti totali nei 55 giorni di picco (weekend e festivi) in cui si stimano 250mila visitatori al giorni. Altri 13 milioni nei 129 giorni non di picco durante i quali si stimano circa 90mila visitatori al giorno. Numeri che dovranno essere confermati durante l’esposizione che partirà il primo maggio 2015 e si concluderà il 30 ottobre del 2015.
Resta da scoprire, al momento, se la concessione a Cir food sia relativa a una proposta consegnata in Ati (associazione temporanea di impresa) o in solitaria, e per quali ambiti e in quali location varrà.
Certo è che la coop ha tutte le carte in regola per affrontare la sfida, con effetti di rilievo sui conti del 2015. La Cooperativa Italiana di Ristorazione sviluppa conta attività in diversi segmenti di mercato: ristorazione collettiva, banqueting e buoni pasto. Con una produzione annua di 76 milioni di pasti, il gruppo ha una forza lavoro di 11.000 persone di cui 1.200 sono cuochi e il 90% donne.
Per far fronte alla domanda dell’Expo sono previste circa 140 unità di ristorazione per un totale di 60mila metri quadri che saranno gestite per il 40% da Expo e il resto dai paesi partecipanti. I servizi verranno affidati a più operatori specializzati: tra questi rientra quindi Cir food, che potrà guardare con fiducia al futuro che potrebbe segnare un boom nei conti del prossimo anno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
