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Il primo film porno in Italia? Fu proiettato al teatro Ariosto

Il primo film porno in Italia? Fu proiettato al teatro Ariosto

Mille paganti e boom di incassi per la “Serata nera” Era il 25 ottobre 1901: l’ingresso riservato a uomini adulti

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REGGIO EMILIA. La prima proiezione di film "a luci rosse" in Italia? Fu a Reggio Emilia. E non certo in un cinema di provincia: fu al Teatro Ariosto, infatti, allora chiamato Politeama, la prima proiezione di film "scollacciati" che la storia cinematografica italiana ricordi.

A dirlo sono i critici cinematografici Franco Grattarola e Andrea Napoli, autori di "Luce Rossa. La nascita e le prime fasi del cinema pornografico in Italia", uscito alcune settimane fa per i tipi di Iacobelli. Il saggio analizza un centinaio di film italiani in pellicola, fermandosi prima dell'avvento delle videocassette, ricostruendo i primordi di un genere, quello del porno, da sempre considerato di serie C dalla maggior parte dei critici ma capace, da sempre, di generare fatturati importantissimi.

Il lavoro dei due ricercatori è stato recensito da Emilio Monreale, Conservatore della Cineteca Nazionale e docente dell'Università di Torino, su "La Domenica del Sole", l'inserto domenicale del principale quotidiano economico italiano: l'illustre critico sostiene, citando appunto il volume "La Luce Rossa", che la prima proiezione pubblica e semi-clandestina di film porno in Italia avvenne venerdì 25 ottobre 1901 alle ore 20.15 nel Politeama di Reggio Emilia nel corso di una "Serata Nera": così infatti venivano definiti all'epoca gli spettacoli per adulti, e rigorosamente uomini.

Sono stati rinvenuti, nell'archivio della Biblioteca Panizzi, la locandina, il volantino e la busta chiusa nel quale era contenuto il programma pruriginoso della serata.

Il volantino riproduce i titoli dei filmati che vennero proiettati nel corso della serata: “Scene intime nel camerino di un artista”, “Scultore e modelle", “Baci d'amanti", “Duello d'amore", “Due amiche innamorate", “Borgia si diverte", “Il Bagno" dove “una giovane e bellissima ragazza nuda prende il suo bagno, aiutata dalle sue cameriere", “Mercato di schiave in Oriente", dove "una carovana di giovani donzelle bianche aspetta i compratori" e "ogni ragazza passa sotto lo sguardo esigente dei mercanti". E ancora “Flagrante delitto d’adulterio” nel quale “la signorina si è recata al convegno amoroso fissatole dall’amante e vi è sorpresa dal marito” e “La pulce” in cui “giovane e bella ragazze en déshabillé cerca una pulce. Espressioni della fisionomia e pose quanto mai suggestive”.

I prezzi? Per la platea e i palchi 0.60 lire; 0.20 lire per i più squattrinati della prima Galleria e ben 1 lira per il film a luci rosse visto in prima fila.

I risultati del botteghino? Ottimi, anzi, oltre ogni previsione: 1000 paganti ovvero circa il triplo degli incassi rispetto a uno spettacolo "normale".

Andrea Montanari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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