Mensa scolastica, più bambini e costi più bassi per le famiglie
QUATTRO CASTELLA. Più bambini nelle mense scolastiche, meno costi per le famiglie. È riuscita a centrare un doppio obiettivo, l’amministrazione comunale di Quattro Castella. Con un investimento di...
QUATTRO CASTELLA. Più bambini nelle mense scolastiche, meno costi per le famiglie. È riuscita a centrare un doppio obiettivo, l’amministrazione comunale di Quattro Castella. Con un investimento di 40mila euro, infatti, ha ridisegnato modalità e costi del servizio della mensa a vantaggio delle famiglie, in particolare quelle con due o più figli iscritti a scuola. A sei mesi dalla sua introduzione, la rimodulazione delle tariffe ha già presentato dati significativi. Innanzitutto sono aumentati gli alunni che usufruiscono del servizio: sono 11 in più rispetto all’anno 2013/2014 quelli sul tempo integrato della scuola primaria di Puianello, e anche per il tempo pieno a Montecavolo l’incremento è stato significativo grazie all’uscita di una classe quinta con pochi alunni rimpiazzata da una prima con 28 studenti. In virtù di questo aumento, nelle giornate di martedì e giovedì il comune ha anche predisposto, a Puianello, un doppio turno di mensa. A fronte di tale potenziamento del servizio, il Comune prevede un incremento delle rette di circa 13mila euro che, però, grazie alla nuova tariffazione non inciderà sui costi delle famiglie, ma anzi diminuirà per quelle con Isee più bassa e per quelle con almeno due figli iscritti al servizio mensa. Qualche esempio: nel 2013 esistevano solo due fasce Isee, mentre dal 1 gennaio 2014 ce ne sono tre. Chi l’anno scorso aveva retta piena pagava un pasto 6.50 euro, oggi invece il costo massimo di un pasto è di 6.20 euro per chi paga di più, e scende fino a 4.50 euro per chi si colloca nella fascia Isee più bassa. La stessa tariffa viene applicata anche ai fratelli, con la conseguenza che una famiglia di due figli che usufruisce del servizio ha potuto ottenere un risparmio fino a oltre 200 euro.
«Quello che abbiamo fatto – commenta il vicesindaco e assessore comunale all’istruzione Tommaso Bertolini – è stato sicuramente uno sforzo per l’amministrazione comunale, ma siamo convinti che la scuola sia una priorità della nostra azione di governo e che ogni atto che va incontro alle esigenze delle famiglie vada sostenuto in modo concreto. L’incremento delle famiglie che hanno scelto di utilizzare il servizio di mensa scolastica, infatti, si registra in particolare nelle fasce di reddito inferiori. Ciò significa che siamo riusciti a intercettare un disagio dando una risposta concreta. I dati sono oggettivi: diamo un servizio di qualità eccellente grazie anche alla collaborazione con Cir, aumentiamo il numero degli alunni seduti a tavola e riduciamo il costo per le famiglie». (m.r.)
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