Gazzetta di Reggio

Reggio

dossier

Pochi fulmini a Reggio Emilia: il confronto tra province

Pochi fulmini a Reggio Emilia: il confronto tra province

In tutta l'Emilia Romagna, solo Piacenza è stata "bombardata" meno della nostra provincia. La costa romagnola molto più bersagliata della pianura

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. A patto di stare alla larga dall'Appennino, specialmente d'estate, nella provincia di Reggio Emilia il rischio di incappare in un fulmine è statisticamente molto più basso che in altre zone dell'Emilia Romagna, e specialmente della Romagna. Lo si deduce dalle statistiche del CESI, l'ente che gestisce il Sistema Italiano di Rilevamento Fulmini (SIRF) e che ha sedi a Milano, Piacenza, Seriate, Berlino, Mannheim, Rio de Janeiro e Dubai ed è leader nella consulenza in campo della ingegneria elettrica, civile ed idrogeologica.

Guardate questa tabella

Come si vede, Reggio Emilia è la provincia più "sicura", seconda solo a Piacenza. Ma il dato macroscopico è un altro, ed è la netta differenza tra pianura e costa.

"La parte esposta sul mare - spiega la dottoressa Marina Bernardi del CESI - riceve le correnti umide che si prestano alla formazione dei temporali, e quindi dei fulmini. A generare le nuvole temporalesche è l'umidità associata al calore, e l'Adriatico è un mare con coefficiente termico piuttosto basso, che quindi rilascia calore in fretta".

La tabella qui sotto mostra l'andamento dell'ultimo triennio: in provincia di Reggio Emilia, l'anno più ricco di fulmini è stato nettamente il 2012.

L'Appennino tosco-emiliano è più soggetto ai fulmini della pianura per motivi strettamente orografici: le cime fanno da barriera alle correnti, le fermano e concorrono alla formazione di temporali locali anche intensi. Infine, l'andamento stagionale dei fulmini, sempre in provincia di Reggio Emilia. La stagione estiva è da sempre la più bersagliata per l'aumento del calore e dell'umidità al suolo.

LA SCHEDA. Fondata nel 1956 come centro di eccellenza nazionale delle tecnologie elettriche, CESI opera oggi in più di 35 paesi nel mondo, con un network di circa 1.000 professionisti e ricavi pari a circa 120 Milioni di Euro annui.  Attraverso gli uffici di Milano, Piacenza, Berlino, Mannheim, Rio de Janeiro e Dubai, CESI fornisce consulenza tecnica e servizi d'ingegneria per la realizzazione e l'esercizio delle grandi infrastrutture elettriche, per operatori di reti elettriche, imprese di generazione, enti regolatori, governi e istituzioni finanziarie. CESI svolge inoltre consulenze ambientali supportando i clienti negli iter autorizzativi per la realizzazione di grandi progetti e attività specifiche nel campo dell'ingegneria civile. CESI è leader mondiale nel settore dei servizi di prova e certificazione di componenti elettromeccanici, potendo contare su tre stabilimenti industriali situati a Milano, Berlino e Mannheim che lavorano per i più grandi clienti internazionali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google