Gazzetta di Reggio

Reggio

Polizia, Guastalla ritorna nel Corpo unico

Polizia, Guastalla ritorna nel Corpo unico

Approvata a maggioranza dal Consiglio comunale l’adesione al progetto dell’Unione della Bassa

3 MINUTI DI LETTURA





GUASTALLA. Con il solo voto contrario del gruppo “Per Gustalla” e l’astensione di “Guastalla Cinque Stelle”, è stato approvato a maggioranza, nella seduta di mercoledì sera, il conferimento all’Unione dei Comuni delle funzioni di Polizia Municipale e Amministrativa. Il sindaco Camilla Verona, dopo le polemiche dei giorni scorsi, ha spiegato subito che questo passaggio, su cui la maggioranza di “Guastalla Bene Comune” si dichiarava d’accordo già in campagna elettorale, è la conclusione di un percorso nato in seno all’Unione nel 2013 che porterà dal 1 gennaio 2015 alla nascita del Corpo Unico di Polizia Municipale dell’Unione, passando da quattro tipi di gestione diversa ad uno unico ed omogeneo sul territorio dell’ambito ottimale.

«La volontà di Guastalla di rientrare nella gestione associata nasce soprattutto per garantire omogeneità territoriale ad un servizio e una migliore efficienza delle risorse umane – ha detto la Verona – Grazie al conferimento all’Unione, infatti, sarà anche possibile assumere i 5 agenti oggi mancanti sul territorio dell’Unione, garantendo così un’articolazione del servizio più ampia, nuove funzioni nel medio periodo e la possibilità di realizzare il terzo turno serale. Dal primo gennaio, quindi, inizierà un percorso che nei prossimi anni porterà progressivamente a regime il servizio. Il conferimento all’Unione in tempi rapidi è quindi necessario affinché si possa assumere al più presto un Comandante (con carica fiduciaria ex Legge 110) il quale dovrà realizzare un piano operativo di gestione entro i paletti delle linee guida dettate dagli organi politici»

Il consigliere di “Per Guastalla” Vincenzo Iafrate, che da vicesindaco dell’ex giunta Benaglia, spinse per l’uscita di Guastalla dalla gestione associata, ha ribadito che si tratta di «una scatola vuota» e che ci vorranno «più vigili di quelli previsti».

La capogruppo Elisa Rodolfi, ha invece paventato un aumento dei costi proprio per le 5 assunzioni previste (che i Comuni da soli non potrebbero fare) che servono a colmare le mancanze di organico attuali.

Paolo Dallasta, capogruppo di “Guastalla Bene Comune” ha ribadito che «la scelta non nasce solo per motivi di razionalizzazione, ma soprattutto di visione territoriale ad una scala pertinente». Ed ha aggiunto: «La Legge Regionale 8/2013, che disciplina la Polizia Municipale, richiede un minimo di 30 agenti per costituire un Corpo di Polizia, altrimenti sarebbe solo un servizio, che non potrebbe fare tutte le funzioni previste oggi, e solo se coincide con i confini dell’ambito ottimale, l’Unione appunto, può accedere ai contributi ordinari della Regione. Solo così c’è la possibilità di ipotizzare e implementare una funzione importante come quella della Polizia Municipale, che nella gestione singola si troverebbe quindi limitata da vincoli oggettivi».

I due emendamenti presentati dal centrodestra, che chiedevano di aggiungere un comma per indicare che i costi saranno inferiori rispetto alla precedente gestione e di ripartire i proventi delle multe derivanti da postazioni velox fisse, sono stati rigettati non solo perché le convenzioni devono essere approvate in forma uguale in tutti gli otto8 Comuni ma soprattutto perché giudicati dalla maggioranza “fuorvianti”. (m.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google