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Ricostruzione, stanziati altri 3,5 milioni di euro

Ricostruzione, stanziati altri 3,5 milioni di euro

Reggiolo: soldi per la sistemazione del condominio “Gioiello” di via XXV Aprile e di un palazzo storico in via Matteotti. Nel 2015 partiranno i cantieri più grossi

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REGGIOLO. Mercoledì mattina il sindaco Roberto Angeli ha firmato altre due “cambiali Errani”, i contributi pubblici che daranno la possibilità ai privati e alle imprese di partire con i lavori di riparazione dei danni del sisma. L’importo complessivo dei lavori è di 3.459.700 euro, una cifra importante che nei prossimi mesi permetterà a una trentina di persone di rientrare nelle loro case e a tre attività produttive di ritornare nelle loro sedi. Un altra dimostrazione di come, a Reggiolo, la ricostruzione post-sisma prosegua a pieno regime.

Uno dei due interventi previsti riguarda il condominio “Gioiello” di via XXV Aprile 9, classificato con E1 dalla scheda Aedes compilata dai tecnici della protezione civile durante le prime settimane dopo il terremoto. La cambiale permetterà di partire con i lavori di ripristino e di miglioramento sismico di tutto l’edificio composto da 13 unità immobiliari per un totale di 32 residenti.

Il progetto è stato redatto dall’ingegner Stefano Taffurelli, che seguirà tutta la fase di direzione lavori del cantiere. L’importo complessivo dei lavori è di 2.336.094 euro.

Il secondo intervento riguarda, invece, un immobile, sede storica del notaio, in via Matteotti. Un intervento dalle dimensioni importanti e dal costo di 1.123.606 euro, che prevede anche una demolizione parziale dell’opera con ricostruzione fedele.

«Ringrazio i tecnici dell’Ufficio ricostruzione del Comune – ha detto il sindaco Angeli – che con dedizione e impegno si confrontano tutti i giorni con i tecnici privati per trovare le soluzioni migliori e conformi alle regole dettate dalla Regione per ricostruire al meglio il nostro paese».

Con queste due cambiali il Comune di Reggiolo è arrivato ad erogare già 33.697.000 euro pari a 118 pratiche accettate. Al momento sono stati liquidati 14.565.000 euro con stati di avanzamento totali o parziali.

«Si tratta di un risultato – aggiunge il primo cittadino – che mette il Comune di Reggiolo ai primi posti all’interno del cratere come pratiche accettate in rapporto al danno effettivo. Rimangono ancora da istruire circa 200 pratiche, ma siamo certi che il 2015 sarà l’anno in cui partiranno i cantieri più complessi, quelli che avranno bisogno di una progettazione più attenta e sicuramente quelli che daranno la possibilità oltre a ricostruire l’edificio di portare un risultato positivo sulla riqualificazione urbana del territorio».

Mauro Pinotti

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