Gazzetta di Reggio

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Stop ai mega progetti, più cura della città

Investimenti per 41 milioni in tre anni: spending review e crollo degli oneri d’urbanizzazione impongono il cambio di rotta

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REGGIO EMILIA. Guardare al futuro e prendersi cura della città con interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione. Non sono più i grandi progetti strategici, la filosofia di fondo del programma di investimenti 2015 - 2017 approvato dalla nuova Giunta Vecchi. Una scelta che risente della spending review, ma anche di un approccio culturale diverso: «L’accantonamento - ha sottolineato Luca Vecchi - della copertura progettata da Calatrava del nuovo casello autostradale ne è l'esemplificazione plastica». Il sindaco, affiancato daanco l'assessore Mirko Tutino, ieri nel presentare il piano triennale da 41.2 milioni di euro, l'ha definito «un programma con uno sguardo strabico. A fianco di progetti per la crescita economica, altri sono destinati a migliorare la qualità del centro, dei quartieri e delle frazioni». Cambiano anche le modalità per reperire le risorse. Dopo l'utilizzo di quelle proprie (come gli oneri di urbanizzazione che dal 2005 ad oggi sono collassati da 24.4 a 4.4 milioni), si punta ora ai finanziamenti statali, regionali (con l'Emilia-Romagna che nel 2015 disporrà di 400 milioni per investimenti) ed europei e a proseguire sulla strada dei progetti pubblico-privati.

CITTÀ, MOBILITÀ E SICUREZZA. Si va dai 500mila euro destinati al fondo città senza barriere e per la mitigazione ambientale, al milione di euro destinato a sicurezza di strade, marciapiedi e segnaletica. Sotto questa voce è compresa anche la Bretella di Rivalta (2 milioni) ma, per essere realizzata, l'opera deve trovare i fondi anche da Provincia e Regione.

FRAZIONI. Interventi sono previsti a Codemondo (800mila), Villa Bagno per (500mila), Rivalta e Baragalla (145mila) e la messa in sicurezza di strade e attraversamenti a Cella, Cadè, Sesso, Corticella.

SPAZI PUBBLICI. Si va dall'intervento al Mauriziano e Acque Chiare, al canile comunale e alla cura del patrimonio pubblico (per il quale è prevista una spesa di 1,4 milioni).

CULTURA. Rinnovamento della Biblioteca Panizzi e messa a norma dei teatri Valli e Ariosto per un importo di oltre un milione.

CIMITERI. Sono compresi sia la realizzazione del nuovo forno crematorio a Coviolo (lavori già appaltati), la nuova sala di accoglienza e interventi al Monumentale.

SCUOLE. Previsti gli interventi sulle scuole di Infanzia Diana, La Villetta, e Iqbal Masih e Giobi (pari a 1,7 milioni utilizzando i fondi del sisma 2012). Altrettanto per le scuole Lepido, Manzoni Pezzani e Pascoli (per di 1,5 milioni). A questi si aggiungono gli 1,7 milioni per la nuova scuola di Bagno (che sarà realizzata se arriveranno i fondi dal Piano scuola del Governo).

INVESTIMENTI STRATEGICI. Al Piano triennale è aggiunta un'appendice in cui sono elencate le opere strategiche che hanno un respiro che va oltre il 2017. Si va dall'intervento di riqualificazione di Mancasale alle ex Reggiane a via Melato (comprendendo piscina e campo di atletica), al progetto di nuova illuminazione pubblica della città (36mila punti luce) con l'introduzione dei led, la riqualificazione dei 350 edifici pubblici (per i quali arriva una bolletta tra luce, gas e acqua di 5 milioni di euro). Poi il nuovo parcheggio coperto (realizzato da Rfi) alla stazione Mediopadana, la ristrutturazione del Palasport (8 milioni di euro), sulla base dell'accordo con la Pallacanestro Reggiana che il sindaco punta chiudere nei primi mesi del 2015, la tangenziale di Fogliano (per un importo di 8 milioni di euro legati ad un finanziamento regionale) e la Tangenziale nord. «Non prometto di realizzarla, ma la nostra parte l'abbiamo fatta e adesso occorre reperire i finanziamenti» ha chiosato Vecchi.

Roberto Fontanili

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