Condannato per la violenza sessuale sull’ex
Cavriago: il brigadiere in primo grado era stato assolto, ma i giudici in Appello contestano un episodio
CAVRIAGO. Condannato a un anno e sei mesi, anche per il reato di violenza sessuale.
E’ quanto ha deciso il giudice di secondo grande nei confronti del brigadiere Gianluca Pezzani. Dall’altra parte, come parte civile rappresentata dall’avvocato Giacomo Fornaciari, c’è l’ex moglie.
In primo grado, il processo che vedeva alla sbarra il militare difeso dall’avvocato Domenico Noris Bucchi era finito con una condanna a quattro mesi per le molestie – per lo più inseguimenti in auto nei primi mesi del 2008 – e lesioni: una spinta che fece cadere la donna, procurandole un trauma alla spalla guarito in cinque giorni. Pezzani era stato invece assolto dalle contestazioni che riguardavano le violenze.
Ma in secondo grado, il giudice ha invece ritenuto provato un episodio in questione, avvenuto alla presenza della figlia della donna.
Pertanto, la condanna si è alzata a un anno e sei mesi, con interdizione dai pubblici uffici. La pena è sospesa.
«Il mio assistito, nonostante fosse accusato di numerosi reati, e nonostante il pm avesse appellato chiedendo per tutti i delitti contestati una condanna a tre anni di reclusione, è stato assolto da tutti gli episodi di violenza tranne uno: la pretesa di volere un bacio. Ed è stato assolto da gli altri reati ad eccezione di un episodio di lesioni lievi concretizzatosi in una spinta» dichiara Bucchi. Annunciando il ricorso in Cassazione.
Soddisfatto, invece, l’avvocato Giacomo Fornaciari: «La mia assistita ha sempre creduto che giustizia sarebbe stata fatta».
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